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日志


3月29日

Le giuste conclusioni..

 
E' passato del tempo ormai, forse anche per fortuna, ed e' il momento di cominciare a trarre le conclusioni.. Premettendo che, ovviamente sono ancora molto scosso emotivamente da quanto mi e' accaduto, e che non credo di riuscire ad essere obiettivo al 100%, quanto sto per dire ho paura che sia piu' frutto di una sorta di mia autodifesa che altro, ma e' quello che mi passa per la testa in questi giorni, per questo ho deciso di scriverlo..
 

 

Parlando e confidandomi un po' con gli amici, magari anche per cercare un po' di sostegno, c'e' chi mi ha parlato delle "4 fasi": TI AMO ANCORA e' la prima, quando ancora non riesci a dimenticare e fai di tutto per rimettere le cose a posto, quando ancora non accetti la cosa e soprattutto quando ancora, dentro di te, e' ancora viva la speranza. TI ODIO, quando purtroppo ti sei reso conto che e' tutto inutile e che non rimane niente se non un bel ricordo e nulla piu', e forse questa e' la fase anche un po' della difesa, perche' penso che, anche se e' ipocrita farlo, e' molto piu' facile dare la colpa all'altra persona che "ha sbagliato tutto", che "non mi meritava" piu' che pensare di aver sbagliato qualcosa, o peggio, di vivere con quell'angoscia dentro che ti consuma lentamente e che ti fa troppo male.. VADO CON TUTTI, che io interpreto come la parte piu' falsa, inutile e senza senso.. Perche' andare con la prima che capita a questo punto? Per punirsi? Per farsi del male? O per fare un dispetto? O, nel caso della persona piu' superficiale del mondo, veramente per divertirsi, se non peggio, per sentirsi ancora accettati?? Mah, la piu' falsa, inutile ed ipocrita, come ho detto. VOGLIO COSTRUIRE UNA NUOVA STORIA, quando ti senti pronto per ricominciare, e non vuoi piu' stare solo.. Non lo so, per me non e' cosi', mi sembra troppo superficiale, ed io non credo di esserlo, assolutamente.. Se cosi' fosse cmq mi rendo conto che sarei ancora alla prima fase, e di avere molta strada da fare, ma per fortuna le cose sono diverse, almeno per me..  Ho imparato a mie spese, e ci ho messo una vita a farlo, che se nella vita non sei sicuro te e di cio' che vuoi, di cio' che sei, finisci come carne da macello. Anche se hai un'idea che va contro il senso comune, non ti arrendere mai, perche' nessuno ha il diritto di dirti cosa e' giusto o cosa non e' giusto. Nella vita esistono solo la moralita' e l'immoralita', ma queste sono divise da un filo sottilissimo..
Quanto mi e' successo non mi cambia, non mi fara' inaridire e diventare come delle persone che conosco, di questo ne sono sicuro. Ecco perche' la fase "ti odio" la saltero': non sono quel tipo di ragazzo superficiale, e non voglio perdere e cancellare tutti quei momenti bellissimi vissuti insieme che ormai fanno parte di me, ma che invece custodiro' sempre gelosemente nel mio cuore; sarebbe la cosa piu' brutta e piu' stupida che potessi fare anche perche', nonostante tutto, con lei sono stato bene e in quei primi 4 mesi, ho volato sul serio, anche se alla fine la storia e' finita e sono stato come sono stato, se potessi tornare indietro rifarei tutto, e lascerei tutto uguale.. Saltero' anche il "vado con tutti", non avrebbe alcun senso per me: non ho bisogno ne' di divertirmi, ne di sentirmi ancora bello ed accettato, so come sono e quello di cui ho bisogno per essere felice, e' una vita che mi conosco..

Potrei dire a questo punto che "e' meglio una vita di rimorsi che di rimpianti", ma adesso, l'unica cosa di cui sono veramente sicuro nonostante tutto, nonostante tutte, e' che la notte la persona con la quale dormiro' sempre e comunque, sara' sempre me stesso.

 

3月27日

Follia, quella mia..

 

 
Follia, quella mia, appunto, non l'elogio alla Follia di Erasmus da Rotterdam.. C'e' qualcosa di strano in me in questo ultimo periodo, ormai lo sapete, da quando la mia anima e' tornata ad essere solitaria; qualcosa di impercettibile, di romantico, ma anche di perverso, nei confronti di me stesso, ma anche di unico e forse di bello.. Sto ancora male per quanto mi e' successo, non posso negarlo, ma devo reagire, non ce la faccio piu' a mangiare poco, o a mangiare troppo, a non dormire la notte, a starmene da solo, quasi rintanato, a fare pensieri strani e brutti, molto brutti.. Ad "ammuffire" come qualcuno di voi mi ha fatto notare (che carini che siete).. Basta! Basta davvero!! Sapete che c'e'? Io non sono cosi', non lo sono mai stato. Ho bisogno di ritemprarmi, di ritrovare un po' me stesso, di distrarmi.. E allora si lo faccio, sto per fare quello che pensavo da un po' di tempo: dopo il viaggio lampo a Bologna di venerdi' scorso, quando sono partito da un momento all'altro senza dire nulla a nessuno, mi sono collegato su lastminute.com e sto per prenotare un volo per Barcellona, la mia seconda citta'!! Ecco, ci siamo, lo sto per fare in diretta: volo AZ0076 delle 16.15--> 18.00 aspettami. Ancora un click, ecco ci siamo. Ed ora il ritorno: quanto rimango? Boh! Almeno 4 o 5 giorni, ma si! E allora eccolo, volo AZ0077 delle 11.30 --> 13.10.. Oppure no, pago di piu', biglietto Open, ma si, cosi' torno quando mi pare (e quando la carta di credito mi manda a quel paese :) ).. Ancora un paio di click, ecco, ci siamo, fatto :) E non ho pagato neppure tanto, considerando che parto fra 2 giorni (166 euro tutto compreso, e altre miglia che accumulo per il viaggio a Tokio).. Ma si, ma chi se ne frega, mollo tutto, prendo e parto cosi', come piace a me, da un giorno all'altro, e magari con i soli vestiti che ho addosso, senza bagagli, senza nulla (e gia' l'ho fatto, e' bellissimo). E me ne vado a Barceloneta ovviamente, il quartiere piu' bello e piu' vero di Barcellona  ancora non so dove dormiro', ma chi se ne frega, e' un problema che mi porro' solo una volta arrivato: forse in un Hostal (che nulla, ma proprio nulla a parte la parola simile hanno a che vedere con lo schifo degli ostelli nostri), come il Sea Point Hostal (che conosco fin troppo bene :) ), proprio di fronte alla spiaggia, oppure me ne vado in albergo, come l'hotel del Mar (quello che e' sempre stato "la mia emergenza") nel quartiere Gotico, vicinissimo a Barceloneta.. Ah a Barcellona tutti gli alberghi e hostal offrono connesisoni Wi-Fi gratuite e comprese, lo stesso cmq grossomodo in tutta la citta', mica come da noi (sto cercando di trovare un abbonamento conveniente per la casa al Circeo, ma mi hanno chiesto cifre assurde come 50 euro al mese, senza parole..). O meglio, vado a stare da qualche vecchio amico che non vedo l'ora di rivedere, sono piu' di 2 anni che non torno a trovarli, ancora non ho dato la lieta novella a nessuno di loro.. Eppoi Barcellona, mammamia!! Barceloneta e' la mia seconda casa sul serio, lo e' stata per quasi un anno, quanti ricordi!! Non vedo l'ora sul serio!!
 
Perche' lo sto facendo? Si, me lo sono chiesto.. Molti, la maggior parte di voi potrebbero pensare a questo punto che io possa essere quel tipo di ragazzo superficiale, che non vuole e che non e' in grado di affrontare i problemi e che, nascondendosi dietro qualcosa, qualcosa che piace e che "fa star bene per un attimo" come un bel viaggio nel mio caso, come il "comprarsi dei vestiti", o delle "scarpe nuove" (di chi sto parlandooo?? Vi ci sentite eh? :) ), possa fingere di star meglio, e che tutto sia passato, prendendo in giro gli altri, si, ma soprattutto prendendo in giro se stesso per primo.. E poi? Una volta tornato a casa? Una volta finito quel qualcosa che ha dato quella gioia temporanea, che per un attimo non ti ha fatto piu' pensare alle cose brutte? Poi e' tutto peggio di prima!! Ma non sono cosi', chi mi conosce lo sa, e sopratutto lo so io.. E allora perche' faccio questo? Perche' me lo merito, perche' sono stanco, perche' voglio ritemprarmi, perche' voglio stare fra amici, perche' voglio vedere gente che ho paura di perdere, che non vedo mai, perche' voglio fare nuove esperienze, perche' voglio conoscere altre persone, perche' voglio staccare un po' dalla solita vita, ne ho bisogno, perche' voglio sentirmi un po' Europeo, perche' amo viaggiare, perche' voglio tornare a sorridere.. Ecco perche'..
 
Ragazzi, voi sapete quanto mi piaccia viaggiare, potendo non farei altro. Eppoi a me piace cosi', improvvisare, mi gira, prenoto il volo e parto senza pensarci, da un momento all'altro, e vado dove mi va, o dove mi porta il cuore :) Cerco sempre gente, lo sapete.. Quando volete :) Ramblas arrivoooooo!!
3月25日

Universi paralleli

 

La vita che sto vivendo questi giorni non e' la solita, e non e' la mia, di questo ne sono convinto. Sono cambiate tante cose, ho una visione del mondo completamente diversa, e non mi ci ritrovo per niente, non mi piace.. E' come se fossi stato risucchiato in una anomalia quantica senza essermene accorto e come se fossi finito in un universo parallelo. E non potete immaginare fino a che punto..
 

 

 
Ma alla fine la mia stessa vita nel senso stretto della parola e' un'anomalia quantica perche' e' di fatto una segregazione locale di energia scollegata dall'equilibrio generale e pertanto resa indisponibile all'equilibrio generale stesso.. No, fermi, questa e' astrofisica, mi sto perdendo, sono entrato in un nuovo territorio, almeno per me tutto da capire e da esplorare, anche se molto affascinante.. Mi sto perdendo, lo so, mi sto perdendo in me stesso e non riesco piu' a trovare la strada.. Ma, fatemi provare ad andare avanti, quello che stavo pensando fila ed e' divertente. Se continuo col ragionamento appena cominciato, so di fatto che materia e coscienza sono due stati dell'energia: in pratica non sono altro che due momenti non locali della tendenza all'equilibrio generale dell'universo che esse stesse concorrono a determinare insieme agli altri stati di energia non locale. In altre parole si può dire che tutto quanto di non locale contribuisce alla determinazione dal valore energetico di un universo e' confinato per definizione in quell'universo stesso. Fuori da quell'universo semplicemente non esiste. Nello spazio interuniversico non c'è energia, quindi non c'è vita. I collegamenti tra due universi pertanto possono avvenire solo per compensazione coerente agli universi stessi. Coerente lo potete intepretare come un legame di valenza che non tutti gli universi hanno uguale. Esistono universi coerenti e universi non coerenti. Anche la coerenza gode del principio della non localita'. Uhmmm no, forse non e' esattemente cosi', ma quanto ho appena scritto e' quello che si avvicina al mio pensiero.. Ma forse queste per me sono solo paranoie ridicole e la verita' e' che mi sono lanciato impavido negli abissi delle profondita' del mio animo cercando di esorcizzare il passato. E mi sto rendendo conto che il passato e' una forza sorprendente che riesce a condizionarmi il presente piu' di quanto avrei mai voluto e piu' di quanto mi sarei mai aspettato.. Mi sto perdendo, lo so..
 
Potrei andare avanti per ore con queste mie elucubrazioni ma forse e' meglio se lascio perdere, questo alla fine e' un'altro dei miei "LOOP", e non so se riuscireste a seguirmi o se siete riusciti a farlo fino ad ora.. Torniamo a noi invece: io mi sento come se fossi caduto dentro ad uno specchio, e' come se non riuscissi piu' a venirne fuori, perche' questo specchio e' stato infranto ed io sono rimasto bloccato li' dentro, in uno degli infiniti universi paralleli, e non riesco piu' a tornare. Salvatemi..

3月23日

Solitudine..

 
La mia solitudine e' fredda e buia come la notte, tempestosa e lunatica, fiera e maestosa, splendida e perversa, che col suo mantello nero copre e cancella tutto, e mi colpisce, e mi ferisce, rinvigorendomi..
 

 
Non riesco piu' a dormire la notte, vi giuro. E allora esco, da solo per la citta', buia e fredda come in questi giorni, ma non mi dispiace. E cammino a piedi, prima qui intorno, quasi timidamente, ma poi mi allontano sempre di piu', senza una meta, non mi importa.. Cammino per le strade con i miei pensieri e con la mia solitudine, che non mi da tregua, che non mi fa piu' dormire.. E' la mia angoscia interiore che non mi permette piu' di essere felice come un tempo, e' il pensiero di essere rimasto un'altra volta solo che mi toglie il respiro, e' il senso di inutilita', che porto ormai dentro di me, come un marchio infame ed indelebile,  che non mi fa piu' vivere.. Questo mio vagare solitario mi ha portato a vedere ed a scoprire delle parti della mia citta' che non conoscevo, a cui non avevo mai fatto caso quando ci passavo il giorno in mezzo al traffico.. Invece adesso, immerso nel buio e nel silenzio della notte, tutto e' diverso, tutto e' piu' bello e tutto ha fascino. E tutto e' arancione intorno a me, il colore che mi piace di piu', che mi da tranquillita'.. Mi guardo intorno, sono arrivato a Trastevere senza accorgermene; ho camminato per ore, ma non sono stanco.. Sento come un senso di quiete e di tranquillita' per un attimo dentro di me. Mi fermo sull'isola Tiberina li' di fronte, e mi stendo a terra, sulle rocce. Davanti a me il Tevere, che scorre veloce ed inesorabile come il tempo, ed io sulla punta di quest'isola che e' come se tagliasse in due il fiume, davanti a me.. Chiudo per un attimo gli occhi e cerco di rilassarmi, come per trovare qualcosa dentro di me che ormai non trovo piu', respiro profondamente l'aria fredda ed umida e la sento dentro di me, che entra piano, che comincia poco alla volta a far parte di me. La sento dentro, nel petto, nel cuore, fredda e perversa, e sento che mi fa male, che si impossessa di me sempre di piu', sempre piu' in profondita', nella mia anima. Un brivido mi sale, come la mia angosica che si e' nuovamente impossessata della mia essenza e di tutto il mio essere. Scende lentamente una lacrima dal mio viso, la riesco a distinguere perfettamente. La sento prima calda sulla guancia, e poi via via sempre piu' fredda fino alle mie labbra viola gelate. Ho freddo, molto freddo, tremo come un fuscello perche' sono completamente bagnato ma non me ne frega niente. Guardo il fiume che continua a scorrere, sento quel rumore dolce dell'acqua che si infrange sulle barriere che mi attira, e penso alla mia vita, che scorre con lui. Vorrei essere li', con lui, insieme a lui, dentro di lui, e lasciarmi andare, lasciarmi trascinare, travolgere, per non tornare piu' indietro, andare a fondo, sotto l'acqua, non respirare piu' ed alla fine, morire con lui.. Ma d'improvviso qualcuno viene verso di me, e mi ferma, mi interrompe.. "Hai bisogno di aiuto?" ed io che corro via, che scappo senza dire nulla. Salgo sul primo taxi che trovo li' fermo per caso o forse no, era proprio li' per me, proprio me, l'ha mandato li' qualcuno, alle 5 meno un quarto ad aspettarmi ed eccomi qui, a casa.. Non ce la faccio piu', davvero.. Ma non ho la forza di fare nulla, non piu'.. Forse e' gia' troppo tardi, forse ho gia' superato quel punto di non ritorno.. E se non e' oggi e' domani.. Fermatemi..
 
La mia solitudine e' fredda e buia come la notte, tempestosa e lunatica, fiera e maestosa, splendida e perversa, che col suo mantello nero copre e cancella tutto, e mi colpisce, e mi ferisce, rinvigorendomi..
 
3月22日

Incubi notturni

 
Mi e' risuccesso!! Proprio stanotte, e' stato terribile!! Avete presente quando vi svegliate di soprassalto, tutti sudati e terrorizzati?? Ecco, per me e' peggio, perche' per un paio di minuti non riesco neppure a muovermi per accendere la luce, come farei di corsa.. Sicuramente sto somatizzando quanto mi e' successo in questi ultimi giorni, ma e' stato angosciante lo stesso..
 

 

 
Speravo di averlo superato, che mi fosse passato, ed invece e' tornato. E' il mio incubo personale che mi tormenta, il mio incubo "Silent Hill" come lo chiamo io. Era dall'estate scorsa che non mi succedeva piu', vi giuro, andando a vedere il film in un qualche modo ero convinto di averlo esorcizzato e di averlo superato, lasciandolo relegato al mio passato.. E poi dicono che i videogiochi non fanno male..
 
Andiamo con ordine: da piccolo giocai con la prima playstation un gioco, Silent Hill appunto.. Era uno di quei giochi che ti tiene incollato allo schermo, da NON giocare da soli ed al buio. Rispetto ad altri giochi del genere di quel periodo, come Resident Evil o Alone in the Dark il tipo di coinvolgimento del giocatore e' molto più cupo e tetro, dove l'orrore non sta nello splatterare una chissa' quale bestia, ma nell'allarmare costantemente, facendoti chiedere cosa diamine stia per accadere. E questo e' stato possibile sia grazie a un uso perfetto del sonoro, o meglio, di quel poco sonoro presente, in qualche modo appena accennato. Una porta che sbatte di tanto in tanto, il rumore di un oggetto che cade per terra, qualche gemito in lontananza, e così via ed alla nebbia, costantemente presente.. Ed e' proprio quella nebbia fitta che mi ha colpito.. Nel mio incubo mi trovo solo, avvolto nella nebbia, scalzo che cammino non so dove ne per andare dove. E' giorno, o cosi' sembra. Ho la pelle d'oca anche perche' fa freddo ed io addosso ho solo dei jeans sporchi e strappati. E' sempre tutto uguale, non cambia mai nulla ed ogni volta rivivo questa storia.. Mentre cammino e mi guardo intorno, senza trovare nulla perche' vedo tutto bianco e qualcosa di indistinguibile in lontananza, sento dei rumori intorno a me, ma non riesco a distinguerli perche' sono completamente attufati.. E fino a qui nulla di speciale, ma il brutto viene adesso. Tutto di botto diventa tutto nero, e' come se diventassi cieco perche' non vedo piu' nulla, ma so di non esserlo, so solo che scompare la luce. Intorno a me sento dei rumori che mi ricordano il crepitio del fuoco ma che non riconosco.. Madonna ragazzi vi giuro che sto facendo fatica a scrivere queste cose! Intorno a me sento qualcosa, qualcuno, non lo so, piu' cose, c'e' qualcuno ma non e' solo, sento che si avvicina, ma non per i rumori o perche' possa vederlo, lo sento e basta, sono sensazioni.. Eppoi, la cosa piu' terribile, quella che mi spaventa davvero: il silenzio. Sembra che tutto si sia fermato e che tutto sia coperto da quella cortina nera che mi impedisce di vedere e di sentire qualsiasi cosa, non sento piu' neanche l'asfalto sotto di me, solo un freddo molto piu' intenso di prima. Dentro di me una sensazione di morte, mista a paura pura, quella vera mai provata prima, non so descriverlo, devi provarlo per capire. Sento d'improvviso un forte dolore al cuore, differente da quello che studio come dolore per un evento ischemico, non e' una sensazione di pesantezza e di oppressione e di bruciore sul petto, quanto un dolore piu' brutto, piu' cattivo. E' come se mi strappassero via il cuore dal petto, la sensazione e' quella della vita che mi viene risucchata via, lentamente. E mi sveglio immediatamente, in un bagno di sudore, con una base di dolore sempre al petto uguale a quella ma molto meno intensa e che scompare in un istante.. E quei due minuti in cui non riesco a muovermi sono terribili, perche' vorrei accendere la luce ma non ci riesco, mi tranquillizza solo vedere la luce verde emessa dai numeri che indicano l'ora sulla radiosveglia davanti a me che quasi illuminano la stanza..
 
Non so che pensare..
 
 
3月20日

Amici..

 
"Amici.. Sono coloro che fanno parte dell'universo del mio cuore, sono stelle, Angeli, luci, colori, a volte anche dei buchi neri.. Ma sempre amici sono.."
 

 

 
Questo e' un periodo molto strano per me: molto intenso sicuramente, struggente e terribile , ma anche molto importante nello stesso tempo.. Sto riflettendo molto, non ho tutta questa grande voglia di uscire a dire la verita' e di stare con gli altri, preferisco rimanere a casa da solo con me stesso, con tutte le mie domande e con tutte le mie risposte.. Sono dei giorni sicuramente difficili, che passano lenti, e l'aria intorno a me si e' fatta scura e pesante.. Nello stesso tempo e' un momento importante che sto dedicando a me stesso che mi sta permettendo di capire e di focalizzare molte cose..
 
Da un lato sono un po' demoralizzato: persone che credevo vicine, non solo non si sono fatte sentire in questi giorni particolari come questi, ma sono addirittura scomparse.. Neanche un sms "Ciao, come va? Come stai? Vuoi che passo un po' stasera? Magari anche solo per 5 minuti?" O magari, senza neanche passare, magari solo una parola, anche un semplice RING sul cellulare, su Messenger.. Niente di tutto questo, dati alla macchia.. Ma come, sono amici a cui mi ero affezionato molto, sia di lunga data che recenti, amici che non ho abbandonato mai, neanche nei momenti piu' difficili, a cui sono sempre voluto stare vicino tutte le volte che avevano bisogno di me.. Ed ora che sono io ad aver bisogno di loro? Di sentire che c'e' qualcuno vicino a me, dove sono finiti? Dove siete finiti?? E' la prima volta, da tanto tempo che mi trovo ad affrontare una crisi cosi' grande, ho bisogno di voi!! Non per ammorbarvi, per raccontarvi le cose tristi che mi hanno fatto a pezzi il cuore, ma solo per sapere che ci siete e che posso contare anche su di voi, su tutti voi.. Ma non solo: poco fa un amico in particolare, in pratica mi ha accusato di qualcosa di brutto, che non credo di aver mai fatto e quando ho chiesto spiegazioni, per capire bene cosa fosse successo non mi ha voluto neanche rispondere ma ha preferito chiudere.. Sono demoralizzato, sul serio.. Io non sono cosi'..
 
Nello stesso tempo volevo ringraziare tutti gli altri (e siete tanti, tantissimi), che mi state vicino ogni giorno, che quasi non mi permettete di pensare e di stare male, che state con me dalla mattina alla sera, che magari rinunciate pure alle cose piu' importanti per me, e che vi preoccupate sul serio di come sto e di come mi sento dentro, perche' siete veri amici :) Grazie a tutti, siete grandi, grazie sul serio, grazie col cuore. Non mi vergogno di dire che vi amo davvero!! Voi siete come me, che ho sempre creduto nella vera amicizia e l'ho sempre coltivata con sentimenti positivi, con rispetto, mai con invidia, senza competizioni, con piena sincerita' e soprattutto senza mai volere nulla in cambio!! Senza di voi non ce la farei, e senza di voi io non sarei nessuno, lo dico col cuore e lo penso sul serio!! Grazie anche agli amici nuovi che ho avuto la fortuna di conoscere e cominciare a frequantare da poco: anche se siete nuovi anche voi siete gia' importanti per me, anche se magari ci vediamo solo per 2 spaghetti da me di tanto in tanto, dopo il nuoto.. Eppoi la Vela, ma si, non vedo l'ora sul serio..
 
 

 
 
Che cos'e' l'amicizia per me? Cosa lega due amici tra loro? Quando e' vera amicizia e non semplice conoscenza? Che cos'e' l'Amicizia con la A maiuscola?
 
Vediamo un po'. Wikipedia definisce l'amicizia come "un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o piu' persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. E' considerato uno dei piu' importanti stati emozionali, dopo l'amore universale, alla base della vita sociale, perche' fonte di collaborazione al benessere comune, aiuto e condivisione di momenti importanti." Uhmmmm.. Non mi piace.. Troppo schematico, no? Pare un manuale, non c'e' nulla di personale, non c'e' cuore in queste parole..

Il dizionario me la descrive cosi': "il legame affettuoso fra due o piu' persone, nato dalla consuetudine e da affinita' di sentimento, tenuto saldo da una reciproca stima e considerazione." Gia' un po' meglio, ma ancora troppo impersonale..

Io non riesco a definire l'amicizia in due parole.. Per me e' un sentimento, se pur diverso, che sotto moltissimi aspetti si avvicina parecchio all'Amore.. Non capite male, sono due cose differenti, su un piano diverso, ma almeno per me ci sono diverse similitudini. L'amicizia per me e' quel sentimento bellissimo che mi lega ad una o a piu' persone senza volere nulla in cambio, che mi spinge a dare sempre il meglio di me stesso, che mi fa sentire bene se l'amico sta bene, magari grazie a me, dopo un momento difficile. Il mio amico per me e' anche il mio complice, con cui ho molte affinita', con cui passo dei momenti unici, magari anche un bel viaggio, per poi ricordarsi tante cose vissute insieme e riraccontarsele poi, di cui ho piena fiducia, con cui mi rilasso e mi lascio andare, di cui so di poter contare.. Con i miei amici riesco a parlare di me stesso, di quello che penso e nello stesso tempo che risesco ad ascoltare ed a capire, magari anche sono con uno sguardo e non con le parole.. La vera amicizia e' un sentimento bellisismo, che nasce da solo e che non finisce mai, anche se magari possono nascere delle incomprensioni che all'inizio sembrano insormontabili ma che sono utili perche' ti fanno capire quanto sia importante avere un vero amico.. Un vero amico come te, come me.. 

Grazie a tutti, grazie sul serio..

 
3月18日

Rigenera

 
 
Sono piu' avanti dell'attuale medicina e della scienza.. In me e' scattato il mio meccanismo di autoriparazione e il mio cuore e' pieno di cellule staminali che lo stanno ricostruendo, insieme a quello che resta di me e della mia essenza.. E' cominciato un lento processo di rigenerazione e le mie "Nanosonde Borg" stanno lavorando a pieno ritmo.. Riesco pure ad essere spiritoso ed a sparare cazzate per fortuna, ma forse servono solo per difendermi da me stesso, forse sono solo l'ultima mia risorsa, la maschera nei confronti di quello che sto passando e che mi sta succedendo e che non riesco a fermare.. Certo che, a pensarci, magari fossi un Borg in questo momento, sarebbe tutto piu' facile, forse troppo, fino ad essere inutile.. No, non sarebbe vita quella, senza anima, senza nulla.. Pezzi del mio cuore sono sparsi ovunque, come un cristallo infranto sara' un processo lento e complicato ma meraviglioso, anche se purtroppo rimarranno infinite crepe a testimonianza di quanto mi e' successo sia adesso che in passato, anche se so che sono proprio questi segni indelebili, queste profonde cicatrici che mi distinguono, che fanno di me una persona unica e speciale..  
 

 

 
 
 
Questa mattina mi sono svegliato (si fa per dire, in realta' devo ancora dormire, ma non credo che andro') e dentro di me mi sono detto finalmente che e' l'alba di un nuovo giorno. Perche' devo stare male in questo modo, per una cosa che non dipende da me? Che in nessun modo potro' mai cambiare?? Che senso ha tormentarsi tanto, per una cosa che si fa in due, visto che in due non sono piu'? Per qualcosa che da parte di entrambi e' inesorabilente finita?? Certo, a parole e' molto facile, ma questi giorni ormai sono troppo strani: e' straziante passare dalla disperazione alla convinzione che tutto sia finito, e' angosciante come il mio stato d'animo possa cambiare ogni 5 minuti, magari per una canzone, per un odore, per un piatto di pasta, per un luogo o per un numero, ma a volte anche per un semplice colore, come poco fa.. Ricordi belli, bellissimi, che affiorano continuamente, che non voglio perdere, che non voglio cancellare, mi rifiuto di perdere tutto, ma che fanno e faranno sempre parte di me, ma che contribuiranno alla creazione di tutte quelle piccole fenditure nel mio cuore che mi segneranno per sempre, ma che sono fiero di portare sempre con me, dentro di me.. No, non voglio cambiare, neanche questa volta. Io non cambiero' mai, non permettero' neanche alle cose piu' tristi di rovinarmi, di non farmici credere piu', di inaridirmi o peggio, di farmi diventare cinico come tanta gente che mi circonda.. E' tutto vero, io sono speciale, io mi sento veramente come mi hai detto tu, con quella frase bellissima da cui e' partito tutto, che mi ha fatto veramente innamorare di te: io sono veramente quell'angelo sceso dal cielo, ma non per te, non piu'! "Cinzia", o, dai, finiamola con Venditti, non lo ascoltero' mai piu', ti chiamo col tuo vero nome, ................, (si, ho scritto il tuo vero nome sul blog, e allora?? E adesso??) cosa e' successo ieri sera? Mi hai telefonato come una matta, 2mila volte di seguito, e la prima volta ti ho pure risposto, senza volerlo.. Ma davvero pensi che abbia ancora voglia di uscire con te, come semplice "amico" dopo tutto quello che c'e' stato?? Pensi veramente di sistemare tutto in quel modo?? O pensi che abbia bisogno di te, per riprendermi, "visto che il danno l'hai fatto tu" come mi hai detto prima al tel, proprio di te ho bisogno?? Tu sei proprio l'ultima persona al mondo in questo momento, lo capisci?? No, sarebbe anche peggio perche' perderei quel poco di stima che mi e' rimasta per te.. Vuoi questo??
 
Il mio processo "rigenera" (per chi mi conosce e sa cosa sia) e' cominciato l'altra sera, quando ho fatto 3 volte il giro del raccordo alle 4 di notte, e mentre sentivo quella musica, con un potere altamente ipnotico, che mi ha fatto pensare, riflettere, capire, comprendere, ma anche scrivere, comporre, ispirare.. Quanto e' importante la musica per me, con tutte quelle sensazioni che mi da, certe volte piu' che ascoltarla posso addirittura vederla, toccarla; e non solo la musica, non sono esclusivamente un "auditivo" (non ci provate piu' ad applicare la PNL con me), anche in certe immagini riesco ad entrarci dentro ed a viaggiarci anche per una notte intera, da solo. Sono i miei "LOOP".. Ti ricordi quella delle due mollette poco sotto e quello che ci ho visto?? C'e' qualcosa di strano e di incomprensibile in quanto ho appena scritto per chi non mi conosce, ne sono consapevole..
  
Ora devo solo trovare un'Anima, devo trovarla sul serio.. Ma deve essere un'Anima speciale, come la mia, non una qualunque.. Voglio cercarla non per rubarla a qualcuno, ma solo per legarla alla mia, per non sentirmi ed essere piu' solo, mai piu', non voglio, non posso.. Devo solo aprire gli occhi.. 
 
3月16日

Autodistruzione

 
 

 

Oggi voglio spegnermi, voglio spegnere il mio cervello, non voglio piu' pensare, non voglio piu' soffrire, almeno per un giorno.. Oggi vorrei essere come un elettrodomestico: svolgo la mia funzione, faccio quello che devo, eppoi mi spengo e rimango li', dentro un cassetto o dentro un armadio, in attesa di rifunzionare magari domani, magari un giorno migliore.. Oggi mi sono svegliato, e mi faceva ancora male, troppo male. Sarei voluto rimanere nel mio letto, completamente sotto le coperte tutto il giorno, solo con me stesso, con i miei pensieri, con le mie angosce e con le mie paure, ma non posso. E' il mio cuore ferito che brucia, che piange, che grida, che sanguina, dentro di me; e' la mia anima, o quel che ne resta, che non mi permettera' piu' di essere felice, di essere il Marco che ero prima, allegro, solare, spensierato, sereno.. E quando vado in giro come stamattina, all'universita', quando sono in mezzo agli altri, che devo per forza tirare fuori quel sorriso finto, che devo per forza ostentare quello che oggi non sono piu', che non posso dire a nessuno come invece sto dentro, come realmente mi sento, e' in quei momenti che penso a quanto siamo tutti soli, nonostante lo stare anche in 150 persone dentro poche decine di metri quadri, nonostante i cellulari, gli sms, messenger.. Nonostante gli "amici" che ti cercano, che ti chiedono come va oggi, che ti quasi costringono ad uscire con loro, per non pensarci dicono.. Io vorrei poter rubare le anime, per legarle alla mia, per non essere piu' solo, ma non sarebbe giusto..

"Cinzia" torna con me, ti prego.. Oppure no, non tornare, forse e' meglio cosi', forse e' meglio dimenticare, forse e' veramente come dici tu, che io ti sono solo servito per dimenticare "Piero", con cui ora ti sei rimessa anche grazie a me, che in questi mesi ti ho tenuto lontano da lui, impedendoti di pensare alle cose brutte che vi eravate detti e che vi eravate fatti.. E lo stadio era pieno, come dice Venditti, Cinzia ha il suo veleno.. Era la nostra canzone, o era la vostra? Non l'ho mai capito questo.. Chi e' "Piero"?? Era lui? Di' la verita', tanto gia' lo so, ma voglio sentirlo da te, visto che quando ieri te l'ho chiesto, hai abbassato lo sguardo e non mi guardavi piu' negli occhi.. Sono io?? No, io sono solo un prodotto su uno scaffale di un supermercato, con il mio codice a barre che dice tutto di me, dove mi scelgono, mi pagano alla cassa, mi portano a casa, mi usano, e poi alla fine mi buttano, gettano via quel poco che rimane di me, quando non servo piu'.. Ed e' quello che mi hai fatto tu.. Io ti avevo aperto il mio cuore, e tu? Tu cosa hai fatto? Davvero pensi di aver fatto "quello che era meglio"? Lo pensi davvero?? O l'hai detto cosi', in un momento come ieri sera?? Cosa ero veramente per te?? C'era qualcosa, coma ancora oggi dici, o ero solo il ragazzo tappabuchi??

Addio "Cinzia", dimenticami, cancellami, per te non voglio piu' esistere, come dici te, e' stata solo una "piacevole parentesi", hai ragione anche su questo! Usi sempre le parole migliori per sottolineare le cose.. Io ora devo pensare a me, a "rigenera".. Cancella le mie foto che hai nel computer, se non l'hai gia' fatto, butta e distruggi tutto quello che avevo scritto per te, anche se per me conta ancora e contera' sempre, perche' io non posso dimenticare, come sei brava a fare tu quei momenti quando eravamo felici insieme, che faranno sempre parte di me, nonostante l'epilogo finale.. Non voglio piu' essere "il tuo Angelo, sceso dal cielo per salvarti".. E lo sono stato veramente alla fine, lo sai.. Solo ora ho capito quello che volevi dirmi quando mi ripetevi quelle parole bellissime, che mi hanno fatto veramente innamorare di te..

Per favore, ti prego, esci dalla mia vita, questa volta per sempre!! 

 
 
3月14日

Che cosa strana l'Amore..

 

 
 
Che cosa strana l'Amore, quando pensi di avere capito tutto, succede quella cosa che ti rimette in discussione e ti rendi conto di non averci capito proprio nulla, e, magari ne esci pure con le ossa rotte.. E sei anche consapevole che e' tutta colpa tua, ma non puoi farci nulla, il tutto nasce dirtettamente dal tuo cuore, dentro di te, magari dal piu' profondo della tua anima e non dal tuo cervello, purtroppo.. E sei consapevole del fatto che e' una cosa del tutto vera, sincera, profonda, stupenda, terribile.. Ma cosa cambia? Non hai piu' il controllo, non hai piu' nulla, non sei piu' nulla.. E ti passa la voglia di mangiare, di uscire, di tutto, anche di vivere.. Non senti piu' nulla, non sei piu' nulla.. Dentro di te sai che non hai neppure una pallida speranza a cui aggrapparti, se non un sogno, ma che rimarra' sempre tale.. E allora ti rinchiudi in te stesso, stai tutto il giorno sul letto, non ti va neanche di alzarti, di mangiare, di bere, sperando di addormentarti, magari per sempre e di sognare, e se fosse possibile di vivere tutta la tua vita in quell'attimo, in quel sogno, perche' la vita reale non ha piu' importanza per te.. Io ho studiato che il cuore e' un muscolo involontario (l'unico caso di muscolatura striata involontaria), ma quanto e' vero, in tutti i sensi!! E te ne accorgi solo quando e' troppo tardi, quando ormai non esiste piu' una soluzione, e tutto e' fuori controllo.. L'unica cosa che riesci a vedere e' il soffitto della tua stanza, dove si affollano in un vortice, tutti i tuoi pensieri, tutte le tue ansie, tutte le tue paure, e quel poco che rimane di te, se ne rimane qualcosa.. E' bellissimo, e' stupendo, ma e' anche terribile, e' perverso, si, e' proprio perverso, e tu rimani senza respiro con le ossa rotte, con il cuore che sanguina, consapevole del fatto che nessuno potra' mai aiutarti e che quanto e' successo lascera' una traccia indelebile nella tua anima, che ti segnera' per sempre, e non riesci neppure a trascinare quello che resta di te a casa, per rinchiuderti, per non vedere piu' nessuno, per smettere di esistere.. E' bellissima la vita, ma a volte, in certi momenti che fatica vivere, o sopravvivere, e arrivi a chiederti se veramente ne valga la pena.. E le tue guance si rigano in continuazione, e non puoi farci nulla..
 
In questo momento ho due amici, che si amano, ma che non riescono piu' a dirselo. Li conosco, so come sono fatti ormai, sono due persone spendide. Solo che "Piero" non e' piu' innamorato di "Cinzia", non crede di esserlo, perche' si e' convinto di questo, perche' ha bisogno di altro, perche' ha paura di fare del male a "Cinzia", perche' ha paura di non essere all'altezza di lei. O forse perche', nonostante un primo perido bellissimo, si e' reso conto che la fiamma non si e' mai realmente accesa e che ha vissuto solo un'illusione. O forse tutto il contrario. O forse nulla di tutto questo, chissa'.. 
"Cinzia" e' innamoratissima di "Piero", anche se sostiene il contrario forse non sopravviverebbe neppure lontana da lui. E' disposta ad annullarsi pur di stare vicina a lui, e ad accettare qualsiasi compromesso. La sua esistenza e' relagata in un Limbo, in cui rivive continuamente quel primo mese fantastico, forse illudendosi che un giorno tutto possa tornare come e' stato all'inizio.
Io sono un Angelo, un Angelo sceso dal cielo per loro, ma purtroppo non posso cambiare le persone, non mi e' consentito, non mi e' permesso. Nessuno puo' farlo, lo so.. E ci sto male pure io, troppo, forse anche perche', dentro di me, "Cinzia" puo' essere anche "Piero", e io posso anche essere "Cinzia", ed e' tutta colpa mia.. 
 
Non ho piu' neanche la forza di scrivere..
3月12日

I DICO..

 
Sabato scorso a Roma c'e' stata la manifestazione a favore dei DICO, a cui non sono da un lato potuto, dall'altro voluto andare.. Premetto che quanto ho scritto potrebbe essere offensivo per chi crede ciecamente nella Chiesa IN TERRA (alla Chiesa fatta dagli uomini IN TERRA e non a cio' che e' IN CIELO, ci tengo molto a specificarlo), mi scuso sinceramente e col cuore di questo, nel caso non proseguite con la lettura. Quanto ho scritto comunque sono solo un mio modo di vedere le cose ed opinioni personali, e come tali, sono il primo ad ammettere e sottolineare che potrebbero anche essere del tutto sbagliate se non senza senso, ma non per me..
 
Ora, premesso quindi che io sono sicuramente contro la Chiesa IN TERRA quando (ripeto e ribadisco, SOLO ESCLUSIVAMENTE QUANDO), come in questo caso, serve solo a mettere gli uomini contro gli uomini e quando sfrutta a proprio vantaggio il bisogno intrinseco dentro ogni essere umano di credere in un Essere Superiore ed Illuminato che ci ha creato e che ci salvera', ci sono un paio di punti, un paio di cose che mi spingono riflettere ed a pormi delle domane..
 

 

 
Per chi non sapesse cosa sono i DICO, in breve sono la solita anomalia e vergogna tutta Italiana, appena creata, per cercare di mettere d'accordo tutti quanti (ed, a mio avviso,  per evitare di far cadere il governo in realta') e che grossomodo dovrebbero corrispondere ai PACS gia' in vigore da anni negli altri paesi Europei (sempre indietro noi eh?).. Sono semplicemente un insieme di regole per permettere (concedere?) alla gente, sia dello stesso sesso che di sesso opposto di avere dei diritti civili, NON e' assolutamente, in nessun modo, quello che viene detto da chi ne e' contro: non e' una famiglia di serie B (e solo chi e' del tutto ignorante e non informato a fondo puo' avere una visione simile, ma si sa, ancora oggi, come in un certo "periodo buio", si gioca molto sull'ignoranza del popolo)..
 
Io penso che i Dico, i Pacs, siano un qualcosa di giustissimo, di necessario se non di piu'. Magari sbaglio, magari e' errato il mio punto di vista, magari e' proprio il mio punto di partenza che non va, ma sono disposto a mettermi in gioco, ed accettare critiche, purche' siano costruttive.. Io penso che in una societa' avanzata come la nostra (se e' vero che e' cosi' avanzata) dare un diritto simile a chi si vuole bene, a chi si ama, ma anche a chi semplicemente decide di conviere, magari a due persone anziane rimaste vedove del marito, che decidono di unire la pensione e di vivere (o sopravvivere) insieme per aiutarsi, per sostenersi sia una cosa del tutto naturale, giusta ed umana.. Ma usiamo anche le parole piu' forti possibile, che poi tanto e' questo il reale problema che tanto "sta a cuore" a chi e' contrario: anche due froci, se fra loro si amano, chi siamo noi altri per contestarli? Per dire "quello che fate e' sbagliato"? O peggio, per IMPORGLI di vivere una vita per la maggior parte delle persone "normale", ma che, sicuramente, non permetterebbe mai loro di essere felici, se non poi, imponendogli un certo "modello di vita",  addirittura di rendere infelici anche eventuali mogli o figli? Cosa c'e' di male in quello che fanno? Cosa c'e' di sbagliato, che non va, di "contronatura"? Non stiamo parlando di matrimonio (ed io personalmente sarei favorevole pure a quello, non vedo in che modo possa intaccare certi valori), e neanche di adozioni (ed in questo caso invece ci sarebbe da fare un discorso approfondito e piu' complesso, cmq grossomodo sono semifavorevole, se e solo se venisse valutato ogni singolo caso, e poi per il fatto che fra i mali  e' meglio un male minore, e per quanto un bambino avra' sicuramente piu' problemi, legati sempre ai pegiudizi degli altri avendo 2 papa' o 2 mamme, ne avra' meno che non avere nessuno se non un assistente sociale estraneo o vivere in un orfanotrofio), non stiamo parlando di questo, ma semplicemente di diritti civili di due persone che hanno deciso di vivere insieme, di sostenersi a vicenda, di rispettarsi e di aiutarsi, di accettarsi, di volersi bene, magari addirittura di amarsi o semplicemente di tenersi compagnia perche' sole, magari non piu' accettate perche' anziane, o chissa' per quali e quanti altri motivi.. Dov'e' la stranezza?? Dov'e' la "distruzione della famiglia e del matrimonio"?? E la Chiesa cosa fa, quando a mio avviso, per la visione che hi io, dovrebbe essere la prima a sostenere pienamente e profondamente una cosa bella ed umana come questa?? Ma come, non era dalla parte dei piu' deboli? Degli oppressi? E di chi stiamo parlando? Non solo di loro chiaramente.. Ma come puo' la chiesa IMPORCI pure questo? Imporci cosa sia giusto o sbagliato anche nei sentimenti? E magari, per certa gente che e' nata in un certo modo (perche' sono convinto che non sia una semplice scelta o peggio, una malattia incurabile, ma un modo di essere, un modo di esistere), che non invidio di certo, creare una vita tutta in salita, che diritto hanno di farlo e di rovinargli la vita, facendoli apparire come dei veri e propri mostri?? Ne ho sentite veramente di tutti i colori ultimamente!! Della chiesa sono tante le cose che non condivido, come quel RICATTO che hanno chiamato battesimo: quando un bambino nasce, va battezzato SUBITO, non quando raggiunge la maturita' e decide DA SOLO se esserlo o no. Semplicemente dicendo che chi non e' battezzato non entrera' nelle porte del paradiso mette i genitori nella condizione di pensare che se mai il figlio morisse prima della maggiore eta', non entrerebbe in paradiso SOLO PER COLPA LORO che hanno deciso di non battezzarlo.. Non e' un ricatto questo?? Eppoi, una volta raggiunta la maggiore eta', NON E' PIU' POSSIBILE annullare quel sacramento.. Perche'? Tempo fa ci fu un ragazzo che io ammiro che ha avuto il coraggio di dire "per quello che fa la chiesa io non mi sento di seguirla e voglio essere cancellato", e tutto questo sollevo' un gran polverone.. Ma soprattutto, quello che mi chiedo di piu': cosa ne sa la Chiesa, il Cardinale Ruini (e magari potessi scrivere quello che penso di lui) di matrimonio, quando loro non si sposano? Che visione hanno della famiglia? Quella perfetta, dipinta nei film, con i bambini felici di andare a scuola e i genitori che si dicono "ti amo" tutti i giorni? Quella della "pubblicita' del Mulino Bianco"? Magari fosse cosi'! E i divorzi? E il figlio che non studia e che si ammazza di canne? Cosa ne sanno loro di famiglia?? Che diritto hanno di parlarne, se non l'hanno mai provata?? Forse loro intendono "la grande famiglia della parrocchia", dove vai solo per qualche ora e poi te ne devi andare e tornare a casa, per poi magari picchiare tua moglie o peggio, andare a puttane (e, tronando a casa la notte mi capita di passare per certe vie in cui il traffico e' bloccato, e vedo che ci sono molti che se le caricano, gente che in macchina ha anche pupazzi di peluches).. E non parliamo della fecondazione assisitita.. Che schifo!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHH qui URLO sul serio!!! Anzi, URLO pure per un'altra cosa: perche in Italia si e negli altri paesi no?? Perche' quando gli fa comodo loro si nascondono dietro l'extraterritorialita' (vedi antenne di Radio Vaticana a Bracciano) e invece in altri momenti hanno tutte queste INGERENZE con lo Stato??
 
 

 
Ma torniamo a noi, torniamo alla manifestazione. Perche' ho deciso di non andare? Semplice, non approvo i gay, gli omosessuali che, invece di rendere costruttiva la cosa, la trasformano in carnevalata, vedi i gay pride, dando la possibilita' quindi a chi e' contro di criticare e semplicemente di metterli nella condizione di poter dire "guardate cosa sono i gay, e voi vorreste dare diritti a questa gente?" e a vedere le varie manifestazioni mi sento di dire che hanno ragione! A parte che i Dico non riguardano esclusivamente gli omosessuali, che senso ha vestirsi da drag queen, o peggio, da prete con le calze a rete, modello "via Salaria by night "?? Sara' che il mondo non e' ancora pronto, sara' che loro dentro si sentono cosi', ma purtroppo, in un mondo ancora "prigioniero" di pregiudizi come il nostro (ed in particolare il nostro paese dove c'e' della gente, che HO VISTO PERSONALMENTE che rifiuta l'anestesia locale "perche' la vita e' sofferenza e io devo soffrire per espiare i miei peccati", ma come si fa??), per non parlare delle bandiere: che ci fanno tutte quelle bandiere? CIGL, CISL, UIL, PCI, cosa c'entrano?? I diritti hanno forse un colore? Solo il giorno che vedro' una manifestazione importante e fondamentale come quella di sabato, con tutti i gay vestiti in giacca e cravatta, e senza bandiere, sara' quello il giorno in cui ci andro' pure io e urlero' con loro per i loro e nostri diritti!!
 
 
Magari per molti la pensero' in modo sbagliato, per me invece finalmente ho aperto gli occhi!!
3月10日

Dichiarazione d'Amore (non la mia eh?)

 
Anche se non mi piace farlo, anche se in questo mio blog ci metto sempre qualcosa di mio, di personale, ho deciso questa volta di riportare una cosa che ho letto perche' e' troppo bella, perche' leggendola mi ha fatto ridere, ma quel tipo di riso buono, quello sincero, quello vero. Che vi devo dire, io sono cosi' :) Riporto quindi tutto integralmente, un semplice copia-incolla perche' e' stupenda e leggerla ne vale veramente la pena, almeno per i sognatori idealisti come me, ma i commenti li lascio a voi, se vi va.. L'ho appena trovata sul sito di Repubblica.it, proprio ora che sono appena tornato e che stavo per andare a letto, mi cullera' nei mei sogni d'oro :)
 

 

 
L'idea bizzarra di un uomo del Dorset per chiedere alla fidanzata di sposarlo
Mescolare ai trailer un corto autoprodotto, in cui lui mostra dei messaggi per la ragazza

Dichiarazione d'amore sul grande schermo
lei va al cinema, lui le parla da un film

Complici dell'operazione, il proiezionista e i gestori della sala
Alla fine lui compare in carne e ossa, fra gli applausi del pubblico

 
 
Ha usato 22 cartelli, sul primo c'era scritto "Ciao, Tina", sull'ultimo "Guarda dietro di te", ma quello più importante è il penultimo: "Vuoi sposarmi?". Roba da film, e infatti quelle scritte sono apparse sul grande schermo. Ma non era un film bensì un corto autoprodotto da un uomo innamorato e in tante pagherebbero per avere un fidanzato tanto romantico, un po' come quello, in uno spot, che affitta un cinema intero, dentro ci sono solo lui e lei, sullo schermo le immagini delle loro nozze e alla fine lui le regala l'anellone a più brillocchi. In questo caso il cinema non era vuoto, era una sala affollata come può esserlo, in una serata qualunque, la sala di un Cineworld di Weymouth, nel Dorset, in Gran Bretagna.

Là dentro, poche sere fa, c'era anche Tina Kilford, 36 anni, parrucchiera, intenta a mangiare un gelato insieme a un'amica, in attesa che iniziasse il film. Passano i consueti trailer pre-proiezione, e a un certo punto compaiono le immagini di onde che si infrangono su una scogliera con, sovrascritte, riflessioni poetiche sull'eternità dell'amore che è come l'oceano. Finite le riflessioni e le ondate, compare una faccia che a Tina è familiare: quella di Tom Lane, 39 anni, l'uomo con il quale è fidanzata da cinque anni.

Tina ha raccontato al Daily Mail di aver pronunciato l'espressione "Oh my God" almeno una decina di volte. In tre minuti, tanta la durata del video. Che mostrava Tom in abito da sera, seduto sul divano del loro salotto, intento a mostrare una serie di cartelli con delle scritte, con le quali ribadiva il suo amore per lei e, alla fine, le chiedeva di sposarlo. Ultimo cartello: "Guarda dietro di te". Tina si è voltata, e lui era là, nella sala, con un piccolo cuscino sul quale era poggiato un anello. Applausi del pubblico, e un principio di infarto per la protagonista della vicenda.

"Devo ringraziare i miei amici che mi hanno aiutato a realizzare il filmato - ha detto Lane al Daily Mail - e il Cineworld che ha accosentito a mandarlo in onda. Lo so che l'idea dei cartelli l'aveva già avuta Bob Dylan nel film Don't Look Back, ma era la cosa migliore che potessi fare. All'inizio, i gestori del cinema erano terrorizzati, l'hanno voluto vedere e rivedere più volte...".

Appurato che il contenuto del filmato era quello che era, si sono lasciati a tal punto coinvolgere da reggere il gioco all'ideatore: il proiezionista ha ospitato il giovanotto nella sua saletta e, alla fine del video, lui è entrato in sala da una porta di emergenza". Insomma, fra gli applausi del pubblico e l'emozione dei protagonisti, lei alla fine ha detto, naturalmente, sì. E, per questa volta, al termine di una bella commedia sentimentale, la parola "fine" non c'è.
 
 
 
3月9日

Nuoto

 
Oggi voglio condividere con voi una cosa che a me piace tantissimo, che mi rilassa, che mi fa star bene, che mi fa sentire bene..
 
 

 

 
Amo il nuoto a tal punto che ormai sono 4 anni (o 5??) che sono diventato socio in una piscina dietro casa in cui vado tutti i giorni, avendo il tempo mi piacerebbe anche farlo di tanto in tanto due volte nell'arco della stessa giornata.. Ho cominciato a nuotare sin da bambino anche grazie ai miei genitori che mi hanno sempre spinto, incoraggiato, sostenuto ed avvicinato allo sport (per esempio la Vela di cui vi parlero' prossimamente, grazie papa'), che ho sempre praticato molto volentieri.. Pensandoci bene non e' proprio il nuoto che adoro, alla fine sotto certi punti di vista potrebbe anche risultare noioso: ti fai le tue solite 60-70 vasche in quei neanche 50 minuti, con l'istruttore che ti dice "fanne 16 a stile, poi 10 solo braccia, poi 16 stile dorso stile rana, poi le bracciate alternate, poi le solo gambe, poi delfino, poi scatti, poi a piacere e poi esci".. Insomma alla fine e' abbastanza ripetitivo.. E mentre sei li' in quei 20-30 secondi di ogni vasca non hai neppure il tempo di pensare a nulla, se non a contarla, alle bracciate e a pensare a quando cominciare la virata che si avvicina a bordo piscina per non sbattere od essere troppo lontano. No, non e' questo l'aspetto migliore, che mi piace di piu'.. Quello che adoro e' il come mi sento dopo, il modo in cui mi fa sentire bene quando esco, quando mi faccio la doccia prima di tronare a casa, quella stanchezza fisica (ed a volte esagero sul serio, me ne rendo conto) mista a quel senso di soddisfazione e benessere totale.. Non so descrivere bene certe sensazioni, ma quando esco da li' mi sento rilassato, mi sento piu' forte, in pace. E' la mia valvola di sfogo, e' il mio antistress.. Ma non e' solo questo, e' anche quel piacere di stare fra amici, quelle quattro chiacchere negli spogliatoi, mentre ti fai la doccia e quando dopo ti vesti, amici conosciuti li', giorno per giorno per anni.. Il matto del mercoledi' che prendiamo sempre in giro, guai se metti la tua roba dove lui mette SEMPRE la sua, ormai quel posto e' il suo, minimo te la lancerebbe fuori, che ci fa tanto ridere quando prende a calci la porta del bagno o che ti trovi a 2 cm all'improvviso che salta fuori dal nulla proprio quando hai appena sparlato di lui ad alta voce; le uniche tre docce che fanno schifo delle quali ci lamentiamo sempre e che, quando possiamo disertiamo per andare a farla in quelle degli istruttori cacciando le ragazze che magari gia' le occupano, che appena entri sono a 1000 gradi e dopo 1 minuto sono gelate, che non durano nulla e che il pulsante per attivarle e' lontano e fuori nell'altra stanza (accendete la dueeeeeeeeeeeeeeeeeee), che a volte piu' che docce sono un filino d'acqua che per toglierti lo shampoo di dosso ci metti 2 ore per la pace della gente in fila.. Per non parlare delle "pornomamme", che trovi li' quando arrivi in ritardo di corsa, nello spogliatorio maschile con la scusa di cambiare il bambino che ha nuotato al corso prima del tuo (oddio meno male che c'e' moooolto cloro nell'acqua), che hanno sempre l'occhietto vispo (per non parlare pero' della gente che se ne approfitta e che magari, nel cambiarsi, si scopre quel tantino in piu' per mostrarsi).. Ma anche quell'odore di cloro che ormai fa parte di me, l'odore ormai fisso della mia pelle, che prima all'inizio odiavo, ma che ora per me e' come un'identita'.. Ecco, per me la piscina sono tutte queste piccole cose, tutte quelle piccole abitudini piu' o meno piacevoli ma che nell'insieme mi fanno desiderare ogni giorno di esserci e di tornarci e che, nonostante tutto, non mi faranno mai cambiare piscina, perderei troppo!! 
 
 
Ma ora, lasciamo libero sfogo al Piero Angela che e' in me: vediamo il nuoto da un altro punto di vista, che poi, per quello che sto studiando, e' anche lo sport migliore per tanti motivi (la palestra per esempio fa male, ogni volta che sollevate un peso e' uno stress per l'apparato cardiocircolatorio perche' la pressione sanguigna aumenta)..
Il nuoto e' una buona forma di esercizio. Fin qui e' ovvio. La densita' del corpo umano e' simile a quella dell'acqua, il corpo viene sostenuto da questa per cui le giunture e le ossa devono sopportare uno stress minore, per questo e' indicato anche a quelle persone che hanno un certo tipo di problema. Inoltre la resistenza contro il movimento dipende dalla velocita' del movimento stesso, permettendo una calibrazione degli esercizi in base alle capacita' di ciascuno. Per questo, il nuoto viene frequentemente usato come esercizio nella riabilitazione a seguito di incidenti, ed in effetti nella mia piscina c'e' proprio un momento della giornata riservato a chi ha subito qualcosa di simile.. E' considerato uno sport completo, difatti esercita quasi tutti i muscoli del corpo. Nuotare e' un esercizo aerobico a causa dei tempi di esercizio relativamente lunghi che richiedono un costante apporto di ossigeno ai muscoli. Normalmente in questo modo si bruciano grassi velocemente e si perde peso. Nel nuoto pero' questo effetto e' limitato, anche se immersi nell'acqua fredda si bruciano piu' calorie per mantenere la temperatura corporea. Il vero motivo non e' ancora ben chiaro, ma sembra legato alla migliore conduzione del calore dell'acqua, oltre al fatto che la temperatura corporea viene mantenuta fredda dall'acqua stessa.. In questo modo vi ho sfatato il mito che chi nuota e' sempre magrissimo, anzi, nella mia piscina a volte ci sono vere e proprie balene.. :)
 
Allora, sono riuscito a farvi venire voglia?? Buone nuotate a tutti..
 
 
3月8日

Festa della Donna

 

 

 
8 marzo, finalmente sei arrivato.. E' un giorno speciale, e' la festa della donna.. E' il giorno che la sera prima andavo a sradicare piante intere nel giardino del vicino (shhhh zitti zitti che non l'ha mai saputo che ero io), per poi poterle regalare a tutte le donne che conosco, e' il giorno che quando ero ancora a scuola facevo sempre sega per andare con tutte le compagne di classe al luna park (e il giorno dopo come sempre sospensione con obbligo di frequanza a tutti gli asenti, ma ne valeva la pena), tradizione continuata fino a pochi anni fa, mi ricordo che puntualmente a Termini si bloccava la metro e ci facevano scendere perche' era troppo carica e non riscivano neppure a chiudere le porte e tutti insieme ci mettevamo a fischiare, e' il giorno che saluto tutte le amiche, vicine e lontane e che la sera andiamo a festeggiare  fino a tardi, e' il giorno che porto un regalino a tutte le colleghe che poi a pranzo stiamo tutti insieme..
 
A tutte loro oggi rivolgo un pensiero speciale: grazie di esistere, di essere così diverse da noi uomini (e migliori in molti aspetti)! Grazie Mamma, Manuela, Roberta, Simona, Francesca, Susanna, Michela, Alessia, Aurora, Iride, Enrica, Marta, Francesca, Luisa, Francesca, Elena, Deborah (con l'h, lo so), Alessandra, Simona, .............................................. Grazie a tutte!!
 
E' questa, e' la festa delle donne.. Tanti auguri a tutte!!
3月7日

Big Pharma

 
Qual'e' secondo voi la malattia che provoca piu' morti in assoluto nel mondo? L'AIDS? No, siete lontanissimi. Il cancro?? Ma noo. E neanche l'infarto..
 

 
Signori, stiamo parlando della MALARIA, ma si, quella malattia portata dalle zanzare che da noi ormai non esiste piu' da almeno 60 anni ma che nei paesi in via di sviluppo uccide ancora milioni di persone!! Fino ad oggi la situazione era disarmante: la lobby delle case farmaceutiche (chiamata Big Pharma) non si e' mai mossa con la seria intenzione di trovare, UNA VOLTA PER TUTTE una soluzione al problema della malaria: la paura era che, una volta trovato un vaccino ed una cura fosse obbligata alla distribuzione gratuita o quasi nei paesi del terzo mondo, che poi sono quelli maggiormente (oggi forse unicamente) colpiti da questo flagello, oltre al fatto che sicuramente non avrebbe avuto nessun ritorno economico dato che esiste gia' una "soluzione" per chi decide di spostarsi in quei luoghi per un periodo limitato nel tempo, un qualcosa pensato non per curare, ma per prevenire, indirizzata al turista e non a chi vive in quelle zone (la Clorochina per esempio, non priva pero' di diversi "effetti indesiderati" che a lungo termine diventano devastanti, rendendo impossibile l'utilizzo quindi su quanti vivono in quei paesi, senza poi considerare anche l'aspetto dell'alto costo).. Molto meglio utilizzare ed indirizzare tutte le risorse ed investire in ricerca verso prodotti da vendere a caro prezzo nel mondo industrializzato, come tutti quei trattamenti "miracolosi" che promettono di dimagrire in breve tempo e addirittura senza fatica.. Gia', molto piu' grave il fatto che nei paesi occidentali si tenda a mangiare troppo, male ed a fare poco movimento con un impennata della percentuale di popolazione sovrappeso se non addirittura obesa, che pensare che in certe parti del mondo (diciamo un buon 80%) non solo non hanno cibo, non hanno acqua potabile, ma I BAMBINI muoiono di malaria.. Sicuramente l'obesita' e' molto pericolosa per la salute, l'incidenza di patologie cardiovascolari cresce in modo esponenziale al crescere del peso, ma forse non e' leggermente piu' grave un flagello come la malaria??
 
Fortunatamente le cose stanno lentamente cambiando: torniamo indietro di qualche anno, esattamente al 2001. In Sudafrica prese il via un processo destinato a fare storia. "Big Pharma" intento' una causa contro il governo sudafricano per impedire l'autoproduzione e l'importazione a basso costo dei medicinali per combattere l'Aids. L'obiettivo era quello di bloccare il Medical Act, una legge del 1997 voluta da Nelson Mandela che autorizzava le industrie sudafricane ad autoprodurre i farmaci per curare l'Aids senza doverli acquistare, a costi elevatissimi, dalle multinazionali farmaceutiche. I laboratori, spaventati dalle eventuali ricadute dell'iniziativa legale sull'opinione pubblica, abbandonarono la causa ma la situazione complessiva non cambio'. Un simile braccio di ferro ebbe luogo anche in Brasile.
 
Nel 2003 viene fondato da Medici Senza Frontiere il "Drugs for Neglected Diseases Initiative" (DNDI), ente no profit di ricerca e sviluppo in collaborazione con un dipartimento di ricerca dell'Oms (Organizzazione mondiale della Sanita') e di 4 istituzioni pubbliche (la Fondazione brasiliana Oswaldo Cruz, gli istituti di ricerca di India, Kenya e Malesia) piu' il prestigioso Istituto Pasteur di Parigi. Lo scopo e' quello di occuparsi di malattie "dimenticate" dalla ricerca farmaceutica tradizionale, per le quali i laboratori non hanno interesse economico a sviluppare rimedi. La malaria e' una di queste, una malattia infettiva mortale che colpisce ormai solo zone disagiate del pianeta dove i malati non potrebbero comunque comprare i farmaci a un prezzo di mercato e garantire profitti ai laboratori farmaceutici. Il DNDI si propone di coordinare lo sviluppo di farmaci il cui principio di base è di essere venduti al prezzo di costo e di non essere coperti da alcun brevetto.
 
Ed arriviamo ad oggi: Il primo marzo e' stato lanciato un farmaco contro la malaria che si puo' definire rivoluzionario: non e' coperto da brevetto, puo' essere copiato da chiunque e, piu' semplicemente, non ha come scopo il profitto. L'Asaq e' un medicinale (con il nome Asaq-Winthrop o Coarsucam), raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms) gia' sperimentato e scelto come terapia di prima linea in 20 paesi africani, che associa, in dose fissa, due principi attivi antimalarici, l'amodiachina e l'artesunato, uno dei vari derivati della pianta orientale artemisia, E' efficace nei casi gravi, dove i malati non rispondono piu' ai farmaci tradizionali (come la clorochina), di facile somministrazione (2 compresse per 3 giorni contro le 6-8 attuali) disponibile, in forma pediatrica, anche per bimbi e neonati (1 compressa al giorno), a prezzi bassi (0,50-1 dollaro a trattamento). Il farmaco ha ottenuto la registrazione a febbraio proprio in Marocco, quasi a segnalare una "marchio africano"; un paese che ha comunque standard elevati su questo fronte (scuola francese). Ma non solo per questo: c'e' anche il non secondario dettaglio che l'artesunato non è ancora riconosciuto nella farmacopea dei paesi "avanzati".
 
Il lancio dell'Asaq, il "no-profit" antimalaria, segna l'avvento di un nuovo modo di concepire il farmaco, analogo al concetto dei software open source: l'invenzione non è di nessuno e dunque a disposizione di tutti e quindi soggetta via via a migliorie. In questo caso, della vita.
3月5日

Il costo di ricarica

 
Come molti avevano temuto, e com’era logico aspettarsi i gestori hanno atteso l’ultimo giorno per adeguarsi al decreto Bersani: alla scadenza hanno aumentato le tariffe!!
 

 

 
 
 
Vediamo quello che e' successo, e cosa hanno fatto alcuni gestori:
 
Facendo un riassunto velocissimo siamo arrivati al 5 marzo che e' la data indicata da un decreto (e vedremo se verra' veramente convertito in legge, altrimenti decade), "voluto" da Bersani (che, a mio avviso si e' solo voluto prendere il merito dato che tutto era nato da una raccolta di firme online e, incredibile ma vero, per la prima volta dalla sua esistenza si stava muovendo il garante, spinto pero' anche dalla Comunita' Europea). Questo decreto IMPONE ai gestori di eliminare i costi di ricarica, ritenuti iniqui e sbagliati. Ovviamente NON si parla e NON si fa nessun riferimento alla tassa di concessione governativa, nata negli anni 90, nel momento in cui il telefonino era un lusso. La situazione quindi dovrebbe essere questa: con la carta ricaricabile paghi solo quello che consumi, se invece hai un contratto paghi anche 5.16 euro al mese se sei un privato o 12.9 euro al mese se azienda, ALLO STATO (e non alle compagnie telefoniche).. E' facile "abbassare le tasse" con i soldi degli altri..
 
I gestori telefonici chiaramente hanno deciso di adeguarsi solo l'ultimo giorno, e' ovvio che la mucca va munta fin quando si puo', solo che si stanno compotrando nel peggiore dei modi superando di molto il limite della decenza.
 
Per esempio Wind, che poi era l'unica che gia' ti permetteva di non pagare quei costi per le ricariche maggiori di 60 euro (che pero' non tutti potevano permettersi). Wind ha lanciato proprio oggi nuovi piani, con tariffe ritoccate verso l'alto (pare principalmente per il costo dello scatto alla risposta, ma non solo), e solo chi passera' a questi non paghera' piu' l'odioso balzello. Chi non vorra' farlo (e sono curioso di vedere quanti decideranno di migrare verso un piano piu' costoso) invece continuera' a spendere 5 euro per ogni ricarica. Cosi' hanno comunicato. Chiaramente i nuovi piani andranno a sostituire quelli vecchi, che non saranno piu' sottoscrivibili. In questo momento, per evitare multe, (e non sapendo bene ancora come muoversi, immagino quello che sta succedendo nei piani alti, neanche le peggiori riunioni di condominio) hanno di fatto bloccato tutte le ricariche inferiori ai 50 euro ai possossori dei vecchi piani (lasciando quindi invariata la situazione: come ho detto anche prima i costi per le ricariche di quel taglio erano gratuiti)..
 
Anche Vodafone la sta facendo molto sporca: proprio il giorno dell'entrata in vigore del decreto ha lanciato nuove tariffe "che vanno incontro ai desideri dei nostri clienti" che all'occhio del cliente poco attento potrebbero sembrare allettanti, ma al mio occhio smaliziato e' venuto subito alla luce l'inghippo: lo scatto alla risposta passa da 15 a 19 centesimi. Facciamo 2 calcoli: se io faccio 10 telefonate al giorno in un mese pagando 4 centesimi in piu' vado a pagare esattamente 0.04 * 10 * 30 = 12euro.. Quindi pago 12 euro in piu', per risparmiarne 5 (considerando una singola ricarica al mese).. Per non dire che a mio avviso e' IMMORALE far pagare il primo minuto 49 centesimi (MILLELIRE) le chiamate verso altri operatori (19 cent alla risposta + 30 cent al minuto, nuovo piano tariffario "You&Vodafone").. Complimenti davvero!! Oltretutto a giudicare da come hanno impostato la pubblicita' sembrerebbe che l'iniziativa sia partita da loro che, magnanimi, hanno deciso di farci questo regalo e di toglierci i costi di ricarica.. Ancora non e' finita, se si tengono in considerazione anche alcune voci di corridoio (NON CONFERMATE pero'), che sosterrebbero che Vodafone sia propensa entro pochi mesi ad una rimodulazione forzata (in pratica imporranno il cambio piano obbligatoriamente, e considerando che in quel momento il cliente potra' decidere se accettare o non essere piu' cliente loro, facendosi rimborsare il credito pagando 8 euro e restituendo la sim rimangono nella piena legalita').. Che bravi, tutto intorno a noi (si, i paduli, gli uccelli che volano all'altezza dei cu..)..
 
Le altre compagnie da quanto ho sentito in giro ancora non si sono espresse, ma dubito che avendo la possibilita' di farlo (visto che nessuno le controlla) rimarranno con le mani in mano, quando se io fossi l'amministratore delegato di una di queste mi comporterei nel modo opposto mirando alla migrazione dei clienti verso di me, offrendo tariffe vantaggiose a differenza degli altri che aumentano i prezzi!!
Ma non e' tutto, in mezzo ci si sono messi anche i sindacati (I VERI RESPONSABILI DI SEMPRE DELLA ROVINA DEL NOSTRO PAESE), sostenendo una tesi assurda a totale difesa delle comagnie telefoniche: "UILCom e CGIL sostengono che le TLC sono un settore di grande competizione nel quale gli operatori devono investire di continuo, creando di fatto una "esposizione finanziaria" in un quadro di instabilita' che le novita' del Decreto rischiano di aggravare e rischiano di compromettere il futuro di alcuni operatori meno strutturati, che inevitabilmente risentono sui propri bilanci del netto taglio ai costi di ricarica", arrivando a chiedere che "il Governo riveda i meccanismi dei tagli ai costi di ricarica e li introduca in maniera più graduale, al fine di garantire gli operatori più deboli e il conseguente mantenimento dei livelli occupazionali". Non l'ho mai vista da questo punto, povere telco, ed io che pensavo avessero tanti soldi da buttare, visti anche gli spot pubblicitari miliardari con Totti e DeSica..
 
Vediamola da un punto di vista piu' realistico: uso il cellulare in macchina (ovviamente con auricolare, o non sono io a guidare :) Vabbe' uno lo dice), muovendomi mi sposto in una zona con poco campo e mi cade la linea mentre parlo: ovviamente richiamo.. Magari mi ricade e richiamo ancora. A quanti di voi succede una cosa del genere? Quante volte? Se aumentano lo scatto alla risposta, quanti soldi ci prendono?? Sicuramente a questo punto portrebbero intervenire gli strenui difensori delle cause degli operatori, sostenendo che esistono tariffe che non prevedono lo scatto alla risposta, ma, viste appunto queste tariffe, c'e' quancuno sano di mente che ha sottoscritto un piano simile?? A meno di fare telefonate tipo "strvndcsbttglpstciao" (che una persona normale farebbe grossomodo cosi' "Ciao cara, come stai? Tutto bene? E i bambini? Che hanno fatto a scuola? Volevo dirti che sono in macchina, e fra un po' arrivero' a casa.. Tu comincia a buttare la pasta ok? Arrivo fra pochissimo.. Ti amo pure io.. Smack Smack") non penso siano convenienti per nessuno.. Io ho SEMPRE sostenuto che quest'ultimo andava eliminato anche prima dei costi di ricarica, o che per lo meno andasse introdotto un criterio per cui richiamando lo stesso numero entro 60 secondi non si paga lo scatto alla risposta.. E non mi vengano a raccontare che il loro software non prevede una cosa simile, stiamo parlando delle stesse compagnie che hanno introdollo le tariffe da malati di mente per cui a seconda del taglio di ricarica la telefonata ti costa piu' o meno cara, se non peggio!! Ma se pensate che all'inizio hanno pure avuto il coraggio di rispondere che i tempi erano troppo ristretti e che non avrebbero avuto il tempo ed il modo di aggiornare il loro software per tagliare i costi di ricarica vi potete rendere conto dell'arroganza di queste compagnie e di che livelli possa toccare!!
 
 

 
Ma non e' finita, purtroppo, viviamo veramente nel "paese dei fichi d'india" (non piu' delle banane), come disse qualcuno tempo fa: oltre a questi si aggiungono le truffe vere e proprie: poco fa mi e' arrivato un sms da parte di "VODAFONE" (che chiaramente era finto) che mi avvertiva di avere un messaggio nella mia segreteria e mi invitava a chiamare un numero a pagamento per poterlo ascoltare.. A questo siamo arrivati oggi, pensavo di averle sentite tutte quando sul telefono di casa per un periodo mi chiamava una sedicente signoria che grossomodo mi diceva: "Buona sera, qui e' TELECOM ITALIA, volevamo avvertirla che nella sua zona ci sono stati segnalati problemi per chi, come lei si collega ad Internet col modem, quindi stiamo provvedendo ad attivarle Alice, TUTTO GRATIS".. Chi? Cosa? Fermiiiii!! A parte che il modem non lo uso piu' da anni.. Se ci ripenso mi fanno sorridere quelli dei call center (e su di loro ce ne sarebbe da scrivere) che ricorrono a questi mezzucci ALQUANTO SCORRETTI, ma se penso che in tanti ci cadono (specie le persone anziane, quelle piu' prese di mira tra l'altro) mi fa rabbia che in questo paese non ci sia un minimo di controllo e che tutto come sempre finisca a tarallucci e vino!!
 
3月2日

Jet Lag

  

 

 
La cosa che odio di piu' quando viaggio (a parte quando ti smarriscono una valigia o quando non ti fanno partire per overbooking o scioperi improvvisi, mi e' successo pure questo) e' il cosi' detto "Jet Lag", o "mal di fuso": per farla breve non riesco a dormireeee :) Il mio orologio biologico e' rimasto all'ora di New York. Ogni volta che viaggio, spostandomi verso occidente tutto questo non mi succede (giustamente il problema e' opposto: spostando indietro le lancette in effetti si va a dormire ore dopo rispetto a quando si e' abituati, e per me, fare tardi una sera non e' certo un problema :) ), ma quando torno, o quando mi sposto verso oriente.. mammamia!
 
Leggo in giro su internet le cose piu' improbabili e piu' allucinanti per superare questo "stato di malessere" (cosi' viene descritto, mah!): dalla ricetta della nonna, con decotti, tisane e chissa' cosa, dalla ginnastica da fare mentre si e' a bordo (ma ve le vedete 250 persone in un aereo stese a terra che fanno le flessioni, o peggio, che fanno aerobica?? Un aereo palestra, pero', potrebbe essere un'idea per far passare il volo piu' velocemente :) ), passando per le cose piu' strane (aromaterapia per esempio) fino ad arrivare al peggio del peggio: l'assunzione di medicinali. In particolar modo viene suggerita la melatonina, che e' un ormone prodotto dall'organismo stesso durante la notte: con il sopraggiungere del buio l'epifisi (o ghiandola pineale) secerne questo ormone che raggiunge la sua concentrazione massima nel sangue fra le 2 e le 4 del mattino per poi ridursi con le prime luci del mattino. Nonostante in letteratura medica si ritenga che la sua assunzione come supplemento alimentare possa offrire un valido aiuto per la resincronizzazione dell'orologio biologico mi trovate fortemente contro.
Ma non e' tutto: vengono descritti anche quelli che posso no essere i sintomi piu' comuni, che vanno dalla mancanza di sonno (ce l'ho!), disturbi intestinali (manca!), fino alla mancanza di appetito (seeee da quando sono tornato non ho fatto che mangiare).. "Il tutto scatenato dalla desincronizzazione dei ritmi circadiani legati al sonno ed alla veglia" bla bla bla bla.. Ma cosa dicono? Di cosa parlano? E soprattutto, DI CHI parlano?? Non di me..
 
Io mi conosco!! Niente di tutto questo almeno nel mio caso..  Penso che la realta' sia diversa: non e' un problema di fuso che mi tiene sveglio, che mi porta a questo stato di "malessere generale".. Che sia qualche virus che mi sono preso dentro l'aereo?? Nooooo (Non avete la minima idea di quanto ci si possa ammalare in volo se non vengono cambiati spessissimo i filtri dell'aria condizionata).. Il mio vero problema e' "la sindrome da rientro": quel senso di tristezza misto a rassegnazione che senti nascere in te quando esci dall'aereoporto e ti scontri con discorsi del tipo "ndo te porto dotto'? No guarda aho e' troppo lontano chiedi ar collega che a me nun me va" (tipica efficenza italiana), eppoi in taxi rivedi la sporcizia in giro, la maleducazione, l'arroganza della gente e rimani imbottigliato in mezzo al traffico.. Gia' in quei momenti ti prende lo sconforto e cominci a chiederti "ma che sono tornato a fare", chiudi gli occhi e ripercorri per un attimo tutte le tappe del viaggio illudendoti per un istante che cerchi di prolungare all'infinito di essere ancora li', che il sogno non sia ancora giunto al suo termine, che l'incantesimo non si sia ancora spezzato e che lo scontro con l'amara realta' sia ancora lontano, lontanissimo ma che poi tocca il culmine quando a casa accendi il computer e leggi "La Repubblica", le notizie in alto.. Ma nello stesso tempo sei felice, perche' sai che a breve rivedrai tutti i tuoi amici e tutte le persone che per te contano veramente dalle quali sei stato lontano, anche se per pochi giorni, e l'amarezza si trasforma in gioia..
 
Ogni volta giunti a questo punto mi rendo conto di quanto sia difficile, ma contemporaneamente bello ed intenso il rientro. Un viaggio per me e' come un sogno stupendo, una magia, ma il rientro e' come la peggiore delle sveglie, il peggiore degli incubi per i sognatori idealisti come me.. Nello stesso tempo pero' e' un momento stupendo che mi appaga totalmente perche' mi fa capire quanto siano importanti le persone e gli amici che mi vogliono bene..
 
L'unico modo per.. "guarire" da questa mia "amarezza smielata" e' fare un altro viaggio :) Quando si riparte ragazzi?? Pasqua e' vicina!!