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3月29日 Le giuste conclusioni..E' passato del tempo ormai, forse anche per fortuna, ed e' il momento di cominciare a trarre le conclusioni.. Premettendo che, ovviamente sono ancora molto scosso emotivamente da quanto mi e' accaduto, e che non credo di riuscire ad essere obiettivo al 100%, quanto sto per dire ho paura che sia piu' frutto di una sorta di mia autodifesa che altro, ma e' quello che mi passa per la testa in questi giorni, per questo ho deciso di scriverlo..
Parlando e confidandomi un po' con gli amici, magari anche per cercare un po' di sostegno, c'e' chi mi ha parlato delle "4 fasi": TI AMO ANCORA e' la prima, quando ancora non riesci a dimenticare e fai di tutto per rimettere le cose a posto, quando ancora non accetti la cosa e soprattutto quando ancora, dentro di te, e' ancora viva la speranza. TI ODIO, quando purtroppo ti sei reso conto che e' tutto inutile e che non rimane niente se non un bel ricordo e nulla piu', e forse questa e' la fase anche un po' della difesa, perche' penso che, anche se e' ipocrita farlo, e' molto piu' facile dare la colpa all'altra persona che "ha sbagliato tutto", che "non mi meritava" piu' che pensare di aver sbagliato qualcosa, o peggio, di vivere con quell'angoscia dentro che ti consuma lentamente e che ti fa troppo male.. VADO CON TUTTI, che io interpreto come la parte piu' falsa, inutile e senza senso.. Perche' andare con la prima che capita a questo punto? Per punirsi? Per farsi del male? O per fare un dispetto? O, nel caso della persona piu' superficiale del mondo, veramente per divertirsi, se non peggio, per sentirsi ancora accettati?? Mah, la piu' falsa, inutile ed ipocrita, come ho detto. VOGLIO COSTRUIRE UNA NUOVA STORIA, quando ti senti pronto per ricominciare, e non vuoi piu' stare solo.. Non lo so, per me non e' cosi', mi sembra troppo superficiale, ed io non credo di esserlo, assolutamente.. Se cosi' fosse cmq mi rendo conto che sarei ancora alla prima fase, e di avere molta strada da fare, ma per fortuna le cose sono diverse, almeno per me.. Ho imparato a mie spese, e ci ho messo una vita a farlo, che se nella vita non sei sicuro te e di cio' che vuoi, di cio' che sei, finisci come carne da macello. Anche se hai un'idea che va contro il senso comune, non ti arrendere mai, perche' nessuno ha il diritto di dirti cosa e' giusto o cosa non e' giusto. Nella vita esistono solo la moralita' e l'immoralita', ma queste sono divise da un filo sottilissimo.. Potrei dire a questo punto che "e' meglio una vita di rimorsi che di rimpianti", ma adesso, l'unica cosa di cui sono veramente sicuro nonostante tutto, nonostante tutte, e' che la notte la persona con la quale dormiro' sempre e comunque, sara' sempre me stesso.
3月27日 Follia, quella mia..
Follia, quella mia, appunto, non l'elogio alla Follia di Erasmus da Rotterdam.. C'e' qualcosa di strano in me in questo ultimo periodo, ormai lo sapete, da quando la mia anima e' tornata ad essere solitaria; qualcosa di impercettibile, di romantico, ma anche di perverso, nei confronti di me stesso, ma anche di unico e forse di bello.. Sto ancora male per quanto mi e' successo, non posso negarlo, ma devo reagire, non ce la faccio piu' a mangiare poco, o a mangiare troppo, a non dormire la notte, a starmene da solo, quasi rintanato, a fare pensieri strani e brutti, molto brutti.. Ad "ammuffire" come qualcuno di voi mi ha fatto notare (che carini che siete).. Basta! Basta davvero!! Sapete che c'e'? Io non sono cosi', non lo sono mai stato. Ho bisogno di ritemprarmi, di ritrovare un po' me stesso, di distrarmi.. E allora si lo faccio, sto per fare quello che pensavo da un po' di tempo: dopo il viaggio lampo a Bologna di venerdi' scorso, quando sono partito da un momento all'altro senza dire nulla a nessuno, mi sono collegato su lastminute.com e sto per prenotare un volo per Barcellona, la mia seconda citta'!! Ecco, ci siamo, lo sto per fare in diretta: volo AZ0076 delle 16.15--> 18.00 aspettami. Ancora un click, ecco ci siamo. Ed ora il ritorno: quanto rimango? Boh! Almeno 4 o 5 giorni, ma si! E allora eccolo, volo AZ0077 delle 11.30 --> 13.10.. Oppure no, pago di piu', biglietto Open, ma si, cosi' torno quando mi pare (e quando la carta di credito mi manda a quel paese :) ).. Ancora un paio di click, ecco, ci siamo, fatto :) E non ho pagato neppure tanto, considerando che parto fra 2 giorni (166 euro tutto compreso, e altre miglia che accumulo per il viaggio a Tokio).. Ma si, ma chi se ne frega, mollo tutto, prendo e parto cosi', come piace a me, da un giorno all'altro, e magari con i soli vestiti che ho addosso, senza bagagli, senza nulla (e gia' l'ho fatto, e' bellissimo). E me ne vado a Barceloneta ovviamente, il quartiere piu' bello e piu' vero di Barcellona ancora non so dove dormiro', ma chi se ne frega, e' un problema che mi porro' solo una volta arrivato: forse in un Hostal (che nulla, ma proprio nulla a parte la parola simile hanno a che vedere con lo schifo degli ostelli nostri), come il Sea Point Hostal (che conosco fin troppo bene :) ), proprio di fronte alla spiaggia, oppure me ne vado in albergo, come l'hotel del Mar (quello che e' sempre stato "la mia emergenza") nel quartiere Gotico, vicinissimo a Barceloneta.. Ah a Barcellona tutti gli alberghi e hostal offrono connesisoni Wi-Fi gratuite e comprese, lo stesso cmq grossomodo in tutta la citta', mica come da noi (sto cercando di trovare un abbonamento conveniente per la casa al Circeo, ma mi hanno chiesto cifre assurde come 50 euro al mese, senza parole..). O meglio, vado a stare da qualche vecchio amico che non vedo l'ora di rivedere, sono piu' di 2 anni che non torno a trovarli, ancora non ho dato la lieta novella a nessuno di loro.. Eppoi Barcellona, mammamia!! Barceloneta e' la mia seconda casa sul serio, lo e' stata per quasi un anno, quanti ricordi!! Non vedo l'ora sul serio!!
Perche' lo sto facendo? Si, me lo sono chiesto.. Molti, la maggior parte di voi potrebbero pensare a questo punto che io possa essere quel tipo di ragazzo superficiale, che non vuole e che non e' in grado di affrontare i problemi e che, nascondendosi dietro qualcosa, qualcosa che piace e che "fa star bene per un attimo" come un bel viaggio nel mio caso, come il "comprarsi dei vestiti", o delle "scarpe nuove" (di chi sto parlandooo?? Vi ci sentite eh? :) ), possa fingere di star meglio, e che tutto sia passato, prendendo in giro gli altri, si, ma soprattutto prendendo in giro se stesso per primo.. E poi? Una volta tornato a casa? Una volta finito quel qualcosa che ha dato quella gioia temporanea, che per un attimo non ti ha fatto piu' pensare alle cose brutte? Poi e' tutto peggio di prima!! Ma non sono cosi', chi mi conosce lo sa, e sopratutto lo so io.. E allora perche' faccio questo? Perche' me lo merito, perche' sono stanco, perche' voglio ritemprarmi, perche' voglio stare fra amici, perche' voglio vedere gente che ho paura di perdere, che non vedo mai, perche' voglio fare nuove esperienze, perche' voglio conoscere altre persone, perche' voglio staccare un po' dalla solita vita, ne ho bisogno, perche' voglio sentirmi un po' Europeo, perche' amo viaggiare, perche' voglio tornare a sorridere.. Ecco perche'..
Ragazzi, voi sapete quanto mi piaccia viaggiare, potendo non farei altro. Eppoi a me piace cosi', improvvisare, mi gira, prenoto il volo e parto senza pensarci, da un momento all'altro, e vado dove mi va, o dove mi porta il cuore :) Cerco sempre gente, lo sapete.. Quando volete :) Ramblas arrivoooooo!! 3月25日 Universi paralleli
La vita che sto vivendo questi giorni non e' la solita, e non e' la mia, di questo ne sono convinto. Sono cambiate tante cose, ho una visione del mondo completamente diversa, e non mi ci ritrovo per niente, non mi piace.. E' come se fossi stato risucchiato in una anomalia quantica senza essermene accorto e come se fossi finito in un universo parallelo. E non potete immaginare fino a che punto..
Ma alla fine la mia stessa vita nel senso stretto della parola e' un'anomalia quantica perche' e' di fatto una segregazione locale di energia scollegata dall'equilibrio generale e pertanto resa indisponibile all'equilibrio generale stesso.. No, fermi, questa e' astrofisica, mi sto perdendo, sono entrato in un nuovo territorio, almeno per me tutto da capire e da esplorare, anche se molto affascinante.. Mi sto perdendo, lo so, mi sto perdendo in me stesso e non riesco piu' a trovare la strada.. Ma, fatemi provare ad andare avanti, quello che stavo pensando fila ed e' divertente. Se continuo col ragionamento appena cominciato, so di fatto che materia e coscienza sono due stati dell'energia: in pratica non sono altro che due momenti non locali della tendenza all'equilibrio generale dell'universo che esse stesse concorrono a determinare insieme agli altri stati di energia non locale. In altre parole si può dire che tutto quanto di non locale contribuisce alla determinazione dal valore energetico di un universo e' confinato per definizione in quell'universo stesso. Fuori da quell'universo semplicemente non esiste. Nello spazio interuniversico non c'è energia, quindi non c'è vita. I collegamenti tra due universi pertanto possono avvenire solo per compensazione coerente agli universi stessi. Coerente lo potete intepretare come un legame di valenza che non tutti gli universi hanno uguale. Esistono universi coerenti e universi non coerenti. Anche la coerenza gode del principio della non localita'. Uhmmm no, forse non e' esattemente cosi', ma quanto ho appena scritto e' quello che si avvicina al mio pensiero.. Ma forse queste per me sono solo paranoie ridicole e la verita' e' che mi sono lanciato impavido negli abissi delle profondita' del mio animo cercando di esorcizzare il passato. E mi sto rendendo conto che il passato e' una forza sorprendente che riesce a condizionarmi il presente piu' di quanto avrei mai voluto e piu' di quanto mi sarei mai aspettato.. Mi sto perdendo, lo so..
Potrei andare avanti per ore con queste mie elucubrazioni ma forse e' meglio se lascio perdere, questo alla fine e' un'altro dei miei "LOOP", e non so se riuscireste a seguirmi o se siete riusciti a farlo fino ad ora.. Torniamo a noi invece: io mi sento come se fossi caduto dentro ad uno specchio, e' come se non riuscissi piu' a venirne fuori, perche' questo specchio e' stato infranto ed io sono rimasto bloccato li' dentro, in uno degli infiniti universi paralleli, e non riesco piu' a tornare. Salvatemi.. 3月23日 Solitudine..La mia solitudine e' fredda e buia come la notte, tempestosa e lunatica, fiera e maestosa, splendida e perversa, che col suo mantello nero copre e cancella tutto, e mi colpisce, e mi ferisce, rinvigorendomi..
Non riesco piu' a dormire la notte, vi giuro. E allora esco, da solo per la citta', buia e fredda come in questi giorni, ma non mi dispiace. E cammino a piedi, prima qui intorno, quasi timidamente, ma poi mi allontano sempre di piu', senza una meta, non mi importa.. Cammino per le strade con i miei pensieri e con la mia solitudine, che non mi da tregua, che non mi fa piu' dormire.. E' la mia angoscia interiore che non mi permette piu' di essere felice come un tempo, e' il pensiero di essere rimasto un'altra volta solo che mi toglie il respiro, e' il senso di inutilita', che porto ormai dentro di me, come un marchio infame ed indelebile, che non mi fa piu' vivere.. Questo mio vagare solitario mi ha portato a vedere ed a scoprire delle parti della mia citta' che non conoscevo, a cui non avevo mai fatto caso quando ci passavo il giorno in mezzo al traffico.. Invece adesso, immerso nel buio e nel silenzio della notte, tutto e' diverso, tutto e' piu' bello e tutto ha fascino. E tutto e' arancione intorno a me, il colore che mi piace di piu', che mi da tranquillita'.. Mi guardo intorno, sono arrivato a Trastevere senza accorgermene; ho camminato per ore, ma non sono stanco.. Sento come un senso di quiete e di tranquillita' per un attimo dentro di me. Mi fermo sull'isola Tiberina li' di fronte, e mi stendo a terra, sulle rocce. Davanti a me il Tevere, che scorre veloce ed inesorabile come il tempo, ed io sulla punta di quest'isola che e' come se tagliasse in due il fiume, davanti a me.. Chiudo per un attimo gli occhi e cerco di rilassarmi, come per trovare qualcosa dentro di me che ormai non trovo piu', respiro profondamente l'aria fredda ed umida e la sento dentro di me, che entra piano, che comincia poco alla volta a far parte di me. La sento dentro, nel petto, nel cuore, fredda e perversa, e sento che mi fa male, che si impossessa di me sempre di piu', sempre piu' in profondita', nella mia anima. Un brivido mi sale, come la mia angosica che si e' nuovamente impossessata della mia essenza e di tutto il mio essere. Scende lentamente una lacrima dal mio viso, la riesco a distinguere perfettamente. La sento prima calda sulla guancia, e poi via via sempre piu' fredda fino alle mie labbra viola gelate. Ho freddo, molto freddo, tremo come un fuscello perche' sono completamente bagnato ma non me ne frega niente. Guardo il fiume che continua a scorrere, sento quel rumore dolce dell'acqua che si infrange sulle barriere che mi attira, e penso alla mia vita, che scorre con lui. Vorrei essere li', con lui, insieme a lui, dentro di lui, e lasciarmi andare, lasciarmi trascinare, travolgere, per non tornare piu' indietro, andare a fondo, sotto l'acqua, non respirare piu' ed alla fine, morire con lui.. Ma d'improvviso qualcuno viene verso di me, e mi ferma, mi interrompe.. "Hai bisogno di aiuto?" ed io che corro via, che scappo senza dire nulla. Salgo sul primo taxi che trovo li' fermo per caso o forse no, era proprio li' per me, proprio me, l'ha mandato li' qualcuno, alle 5 meno un quarto ad aspettarmi ed eccomi qui, a casa.. Non ce la faccio piu', davvero.. Ma non ho la forza di fare nulla, non piu'.. Forse e' gia' troppo tardi, forse ho gia' superato quel punto di non ritorno.. E se non e' oggi e' domani.. Fermatemi..
La mia solitudine e' fredda e buia come la notte, tempestosa e lunatica, fiera e maestosa, splendida e perversa, che col suo mantello nero copre e cancella tutto, e mi colpisce, e mi ferisce, rinvigorendomi..
3月22日 Incubi notturniMi e' risuccesso!! Proprio stanotte, e' stato terribile!! Avete presente quando vi svegliate di soprassalto, tutti sudati e terrorizzati?? Ecco, per me e' peggio, perche' per un paio di minuti non riesco neppure a muovermi per accendere la luce, come farei di corsa.. Sicuramente sto somatizzando quanto mi e' successo in questi ultimi giorni, ma e' stato angosciante lo stesso..
Speravo di averlo superato, che mi fosse passato, ed invece e' tornato. E' il mio incubo personale che mi tormenta, il mio incubo "Silent Hill" come lo chiamo io. Era dall'estate scorsa che non mi succedeva piu', vi giuro, andando a vedere il film in un qualche modo ero convinto di averlo esorcizzato e di averlo superato, lasciandolo relegato al mio passato.. E poi dicono che i videogiochi non fanno male..
Andiamo con ordine: da piccolo giocai con la prima playstation un gioco, Silent Hill appunto.. Era uno di quei giochi che ti tiene incollato allo schermo, da NON giocare da soli ed al buio. Rispetto ad altri giochi del genere di quel periodo, come Resident Evil o Alone in the Dark il tipo di coinvolgimento del giocatore e' molto più cupo e tetro, dove l'orrore non sta nello splatterare una chissa' quale bestia, ma nell'allarmare costantemente, facendoti chiedere cosa diamine stia per accadere. E questo e' stato possibile sia grazie a un uso perfetto del sonoro, o meglio, di quel poco sonoro presente, in qualche modo appena accennato. Una porta che sbatte di tanto in tanto, il rumore di un oggetto che cade per terra, qualche gemito in lontananza, e così via ed alla nebbia, costantemente presente.. Ed e' proprio quella nebbia fitta che mi ha colpito.. Nel mio incubo mi trovo solo, avvolto nella nebbia, scalzo che cammino non so dove ne per andare dove. E' giorno, o cosi' sembra. Ho la pelle d'oca anche perche' fa freddo ed io addosso ho solo dei jeans sporchi e strappati. E' sempre tutto uguale, non cambia mai nulla ed ogni volta rivivo questa storia.. Mentre cammino e mi guardo intorno, senza trovare nulla perche' vedo tutto bianco e qualcosa di indistinguibile in lontananza, sento dei rumori intorno a me, ma non riesco a distinguerli perche' sono completamente attufati.. E fino a qui nulla di speciale, ma il brutto viene adesso. Tutto di botto diventa tutto nero, e' come se diventassi cieco perche' non vedo piu' nulla, ma so di non esserlo, so solo che scompare la luce. Intorno a me sento dei rumori che mi ricordano il crepitio del fuoco ma che non riconosco.. Madonna ragazzi vi giuro che sto facendo fatica a scrivere queste cose! Intorno a me sento qualcosa, qualcuno, non lo so, piu' cose, c'e' qualcuno ma non e' solo, sento che si avvicina, ma non per i rumori o perche' possa vederlo, lo sento e basta, sono sensazioni.. Eppoi, la cosa piu' terribile, quella che mi spaventa davvero: il silenzio. Sembra che tutto si sia fermato e che tutto sia coperto da quella cortina nera che mi impedisce di vedere e di sentire qualsiasi cosa, non sento piu' neanche l'asfalto sotto di me, solo un freddo molto piu' intenso di prima. Dentro di me una sensazione di morte, mista a paura pura, quella vera mai provata prima, non so descriverlo, devi provarlo per capire. Sento d'improvviso un forte dolore al cuore, differente da quello che studio come dolore per un evento ischemico, non e' una sensazione di pesantezza e di oppressione e di bruciore sul petto, quanto un dolore piu' brutto, piu' cattivo. E' come se mi strappassero via il cuore dal petto, la sensazione e' quella della vita che mi viene risucchata via, lentamente. E mi sveglio immediatamente, in un bagno di sudore, con una base di dolore sempre al petto uguale a quella ma molto meno intensa e che scompare in un istante.. E quei due minuti in cui non riesco a muovermi sono terribili, perche' vorrei accendere la luce ma non ci riesco, mi tranquillizza solo vedere la luce verde emessa dai numeri che indicano l'ora sulla radiosveglia davanti a me che quasi illuminano la stanza..
Non so che pensare..
3月20日 Amici.."Amici.. Sono coloro che fanno parte dell'universo del mio cuore, sono stelle, Angeli, luci, colori, a volte anche dei buchi neri.. Ma sempre amici sono.."
Questo e' un periodo molto strano per me: molto intenso sicuramente, struggente e terribile , ma anche molto importante nello stesso tempo.. Sto riflettendo molto, non ho tutta questa grande voglia di uscire a dire la verita' e di stare con gli altri, preferisco rimanere a casa da solo con me stesso, con tutte le mie domande e con tutte le mie risposte.. Sono dei giorni sicuramente difficili, che passano lenti, e l'aria intorno a me si e' fatta scura e pesante.. Nello stesso tempo e' un momento importante che sto dedicando a me stesso che mi sta permettendo di capire e di focalizzare molte cose..
Da un lato sono un po' demoralizzato: persone che credevo vicine, non solo non si sono fatte sentire in questi giorni particolari come questi, ma sono addirittura scomparse.. Neanche un sms "Ciao, come va? Come stai? Vuoi che passo un po' stasera? Magari anche solo per 5 minuti?" O magari, senza neanche passare, magari solo una parola, anche un semplice RING sul cellulare, su Messenger.. Niente di tutto questo, dati alla macchia.. Ma come, sono amici a cui mi ero affezionato molto, sia di lunga data che recenti, amici che non ho abbandonato mai, neanche nei momenti piu' difficili, a cui sono sempre voluto stare vicino tutte le volte che avevano bisogno di me.. Ed ora che sono io ad aver bisogno di loro? Di sentire che c'e' qualcuno vicino a me, dove sono finiti? Dove siete finiti?? E' la prima volta, da tanto tempo che mi trovo ad affrontare una crisi cosi' grande, ho bisogno di voi!! Non per ammorbarvi, per raccontarvi le cose tristi che mi hanno fatto a pezzi il cuore, ma solo per sapere che ci siete e che posso contare anche su di voi, su tutti voi.. Ma non solo: poco fa un amico in particolare, in pratica mi ha accusato di qualcosa di brutto, che non credo di aver mai fatto e quando ho chiesto spiegazioni, per capire bene cosa fosse successo non mi ha voluto neanche rispondere ma ha preferito chiudere.. Sono demoralizzato, sul serio.. Io non sono cosi'..
Nello stesso tempo volevo ringraziare tutti gli altri (e siete tanti, tantissimi), che mi state vicino ogni giorno, che quasi non mi permettete di pensare e di stare male, che state con me dalla mattina alla sera, che magari rinunciate pure alle cose piu' importanti per me, e che vi preoccupate sul serio di come sto e di come mi sento dentro, perche' siete veri amici :) Grazie a tutti, siete grandi, grazie sul serio, grazie col cuore. Non mi vergogno di dire che vi amo davvero!! Voi siete come me, che ho sempre creduto nella vera amicizia e l'ho sempre coltivata con sentimenti positivi, con rispetto, mai con invidia, senza competizioni, con piena sincerita' e soprattutto senza mai volere nulla in cambio!! Senza di voi non ce la farei, e senza di voi io non sarei nessuno, lo dico col cuore e lo penso sul serio!! Grazie anche agli amici nuovi che ho avuto la fortuna di conoscere e cominciare a frequantare da poco: anche se siete nuovi anche voi siete gia' importanti per me, anche se magari ci vediamo solo per 2 spaghetti da me di tanto in tanto, dopo il nuoto.. Eppoi la Vela, ma si, non vedo l'ora sul serio..
Che cos'e' l'amicizia per me? Cosa lega due amici tra loro? Quando e' vera amicizia e non semplice conoscenza? Che cos'e' l'Amicizia con la A maiuscola?
Vediamo un po'. Wikipedia definisce l'amicizia come "un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o piu' persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. E' considerato uno dei piu' importanti stati emozionali, dopo l'amore universale, alla base della vita sociale, perche' fonte di collaborazione al benessere comune, aiuto e condivisione di momenti importanti." Uhmmmm.. Non mi piace.. Troppo schematico, no? Pare un manuale, non c'e' nulla di personale, non c'e' cuore in queste parole..
Il dizionario me la descrive cosi': "il legame affettuoso fra due o piu' persone, nato dalla consuetudine e da affinita' di sentimento, tenuto saldo da una reciproca stima e considerazione." Gia' un po' meglio, ma ancora troppo impersonale.. Io non riesco a definire l'amicizia in due parole.. Per me e' un sentimento, se pur diverso, che sotto moltissimi aspetti si avvicina parecchio all'Amore.. Non capite male, sono due cose differenti, su un piano diverso, ma almeno per me ci sono diverse similitudini. L'amicizia per me e' quel sentimento bellissimo che mi lega ad una o a piu' persone senza volere nulla in cambio, che mi spinge a dare sempre il meglio di me stesso, che mi fa sentire bene se l'amico sta bene, magari grazie a me, dopo un momento difficile. Il mio amico per me e' anche il mio complice, con cui ho molte affinita', con cui passo dei momenti unici, magari anche un bel viaggio, per poi ricordarsi tante cose vissute insieme e riraccontarsele poi, di cui ho piena fiducia, con cui mi rilasso e mi lascio andare, di cui so di poter contare.. Con i miei amici riesco a parlare di me stesso, di quello che penso e nello stesso tempo che risesco ad ascoltare ed a capire, magari anche sono con uno sguardo e non con le parole.. La vera amicizia e' un sentimento bellisismo, che nasce da solo e che non finisce mai, anche se magari possono nascere delle incomprensioni che all'inizio sembrano insormontabili ma che sono utili perche' ti fanno capire quanto sia importante avere un vero amico.. Un vero amico come te, come me.. Grazie a tutti, grazie sul serio.. 3月18日 RigeneraSono piu' avanti dell'attuale medicina e della scienza.. In me e' scattato il mio meccanismo di autoriparazione e il mio cuore e' pieno di cellule staminali che lo stanno ricostruendo, insieme a quello che resta di me e della mia essenza.. E' cominciato un lento processo di rigenerazione e le mie "Nanosonde Borg" stanno lavorando a pieno ritmo.. Riesco pure ad essere spiritoso ed a sparare cazzate per fortuna, ma forse servono solo per difendermi da me stesso, forse sono solo l'ultima mia risorsa, la maschera nei confronti di quello che sto passando e che mi sta succedendo e che non riesco a fermare.. Certo che, a pensarci, magari fossi un Borg in questo momento, sarebbe tutto piu' facile, forse troppo, fino ad essere inutile.. No, non sarebbe vita quella, senza anima, senza nulla.. Pezzi del mio cuore sono sparsi ovunque, come un cristallo infranto sara' un processo lento e complicato ma meraviglioso, anche se purtroppo rimarranno infinite crepe a testimonianza di quanto mi e' successo sia adesso che in passato, anche se so che sono proprio questi segni indelebili, queste profonde cicatrici che mi distinguono, che fanno di me una persona unica e speciale..
Questa mattina mi sono svegliato (si fa per dire, in realta' devo ancora dormire, ma non credo che andro') e dentro di me mi sono detto finalmente che e' l'alba di un nuovo giorno. Perche' devo stare male in questo modo, per una cosa che non dipende da me? Che in nessun modo potro' mai cambiare?? Che senso ha tormentarsi tanto, per una cosa che si fa in due, visto che in due non sono piu'? Per qualcosa che da parte di entrambi e' inesorabilente finita?? Certo, a parole e' molto facile, ma questi giorni ormai sono troppo strani: e' straziante passare dalla disperazione alla convinzione che tutto sia finito, e' angosciante come il mio stato d'animo possa cambiare ogni 5 minuti, magari per una canzone, per un odore, per un piatto di pasta, per un luogo o per un numero, ma a volte anche per un semplice colore, come poco fa.. Ricordi belli, bellissimi, che affiorano continuamente, che non voglio perdere, che non voglio cancellare, mi rifiuto di perdere tutto, ma che fanno e faranno sempre parte di me, ma che contribuiranno alla creazione di tutte quelle piccole fenditure nel mio cuore che mi segneranno per sempre, ma che sono fiero di portare sempre con me, dentro di me.. No, non voglio cambiare, neanche questa volta. Io non cambiero' mai, non permettero' neanche alle cose piu' tristi di rovinarmi, di non farmici credere piu', di inaridirmi o peggio, di farmi diventare cinico come tanta gente che mi circonda.. E' tutto vero, io sono speciale, io mi sento veramente come mi hai detto tu, con quella frase bellissima da cui e' partito tutto, che mi ha fatto veramente innamorare di te: io sono veramente quell'angelo sceso dal cielo, ma non per te, non piu'! "Cinzia", o, dai, finiamola con Venditti, non lo ascoltero' mai piu', ti chiamo col tuo vero nome, ................, (si, ho scritto il tuo vero nome sul blog, e allora?? E adesso??) cosa e' successo ieri sera? Mi hai telefonato come una matta, 2mila volte di seguito, e la prima volta ti ho pure risposto, senza volerlo.. Ma davvero pensi che abbia ancora voglia di uscire con te, come semplice "amico" dopo tutto quello che c'e' stato?? Pensi veramente di sistemare tutto in quel modo?? O pensi che abbia bisogno di te, per riprendermi, "visto che il danno l'hai fatto tu" come mi hai detto prima al tel, proprio di te ho bisogno?? Tu sei proprio l'ultima persona al mondo in questo momento, lo capisci?? No, sarebbe anche peggio perche' perderei quel poco di stima che mi e' rimasta per te.. Vuoi questo??
Il mio processo "rigenera" (per chi mi conosce e sa cosa sia) e' cominciato l'altra sera, quando ho fatto 3 volte il giro del raccordo alle 4 di notte, e mentre sentivo quella musica, con un potere altamente ipnotico, che mi ha fatto pensare, riflettere, capire, comprendere, ma anche scrivere, comporre, ispirare.. Quanto e' importante la musica per me, con tutte quelle sensazioni che mi da, certe volte piu' che ascoltarla posso addirittura vederla, toccarla; e non solo la musica, non sono esclusivamente un "auditivo" (non ci provate piu' ad applicare la PNL con me), anche in certe immagini riesco ad entrarci dentro ed a viaggiarci anche per una notte intera, da solo. Sono i miei "LOOP".. Ti ricordi quella delle due mollette poco sotto e quello che ci ho visto?? C'e' qualcosa di strano e di incomprensibile in quanto ho appena scritto per chi non mi conosce, ne sono consapevole..
Ora devo solo trovare un'Anima, devo trovarla sul serio.. Ma deve essere un'Anima speciale, come la mia, non una qualunque.. Voglio cercarla non per rubarla a qualcuno, ma solo per legarla alla mia, per non sentirmi ed essere piu' solo, mai piu', non voglio, non posso.. Devo solo aprire gli occhi..
3月16日 Autodistruzione
Oggi voglio spegnermi, voglio spegnere il mio cervello, non voglio piu' pensare, non voglio piu' soffrire, almeno per un giorno.. Oggi vorrei essere come un elettrodomestico: svolgo la mia funzione, faccio quello che devo, eppoi mi spengo e rimango li', dentro un cassetto o dentro un armadio, in attesa di rifunzionare magari domani, magari un giorno migliore.. Oggi mi sono svegliato, e mi faceva ancora male, troppo male. Sarei voluto rimanere nel mio letto, completamente sotto le coperte tutto il giorno, solo con me stesso, con i miei pensieri, con le mie angosce e con le mie paure, ma non posso. E' il mio cuore ferito che brucia, che piange, che grida, che sanguina, dentro di me; e' la mia anima, o quel che ne resta, che non mi permettera' piu' di essere felice, di essere il Marco che ero prima, allegro, solare, spensierato, sereno.. E quando vado in giro come stamattina, all'universita', quando sono in mezzo agli altri, che devo per forza tirare fuori quel sorriso finto, che devo per forza ostentare quello che oggi non sono piu', che non posso dire a nessuno come invece sto dentro, come realmente mi sento, e' in quei momenti che penso a quanto siamo tutti soli, nonostante lo stare anche in 150 persone dentro poche decine di metri quadri, nonostante i cellulari, gli sms, messenger.. Nonostante gli "amici" che ti cercano, che ti chiedono come va oggi, che ti quasi costringono ad uscire con loro, per non pensarci dicono.. Io vorrei poter rubare le anime, per legarle alla mia, per non essere piu' solo, ma non sarebbe giusto.. "Cinzia" torna con me, ti prego.. Oppure no, non tornare, forse e' meglio cosi', forse e' meglio dimenticare, forse e' veramente come dici tu, che io ti sono solo servito per dimenticare "Piero", con cui ora ti sei rimessa anche grazie a me, che in questi mesi ti ho tenuto lontano da lui, impedendoti di pensare alle cose brutte che vi eravate detti e che vi eravate fatti.. E lo stadio era pieno, come dice Venditti, Cinzia ha il suo veleno.. Era la nostra canzone, o era la vostra? Non l'ho mai capito questo.. Chi e' "Piero"?? Era lui? Di' la verita', tanto gia' lo so, ma voglio sentirlo da te, visto che quando ieri te l'ho chiesto, hai abbassato lo sguardo e non mi guardavi piu' negli occhi.. Sono io?? No, io sono solo un prodotto su uno scaffale di un supermercato, con il mio codice a barre che dice tutto di me, dove mi scelgono, mi pagano alla cassa, mi portano a casa, mi usano, e poi alla fine mi buttano, gettano via quel poco che rimane di me, quando non servo piu'.. Ed e' quello che mi hai fatto tu.. Io ti avevo aperto il mio cuore, e tu? Tu cosa hai fatto? Davvero pensi di aver fatto "quello che era meglio"? Lo pensi davvero?? O l'hai detto cosi', in un momento come ieri sera?? Cosa ero veramente per te?? C'era qualcosa, coma ancora oggi dici, o ero solo il ragazzo tappabuchi??
Addio "Cinzia", dimenticami, cancellami, per te non voglio piu' esistere, come dici te, e' stata solo una "piacevole parentesi", hai ragione anche su questo! Usi sempre le parole migliori per sottolineare le cose.. Io ora devo pensare a me, a "rigenera".. Cancella le mie foto che hai nel computer, se non l'hai gia' fatto, butta e distruggi tutto quello che avevo scritto per te, anche se per me conta ancora e contera' sempre, perche' io non posso dimenticare, come sei brava a fare tu quei momenti quando eravamo felici insieme, che faranno sempre parte di me, nonostante l'epilogo finale.. Non voglio piu' essere "il tuo Angelo, sceso dal cielo per salvarti".. E lo sono stato veramente alla fine, lo sai.. Solo ora ho capito quello che volevi dirmi quando mi ripetevi quelle parole bellissime, che mi hanno fatto veramente innamorare di te.. Per favore, ti prego, esci dalla mia vita, questa volta per sempre!! 3月14日 Che cosa strana l'Amore..
Che cosa strana l'Amore, quando pensi di avere capito tutto, succede quella cosa che ti rimette in discussione e ti rendi conto di non averci capito proprio nulla, e, magari ne esci pure con le ossa rotte.. E sei anche consapevole che e' tutta colpa tua, ma non puoi farci nulla, il tutto nasce dirtettamente dal tuo cuore, dentro di te, magari dal piu' profondo della tua anima e non dal tuo cervello, purtroppo.. E sei consapevole del fatto che e' una cosa del tutto vera, sincera, profonda, stupenda, terribile.. Ma cosa cambia? Non hai piu' il controllo, non hai piu' nulla, non sei piu' nulla.. E ti passa la voglia di mangiare, di uscire, di tutto, anche di vivere.. Non senti piu' nulla, non sei piu' nulla.. Dentro di te sai che non hai neppure una pallida speranza a cui aggrapparti, se non un sogno, ma che rimarra' sempre tale.. E allora ti rinchiudi in te stesso, stai tutto il giorno sul letto, non ti va neanche di alzarti, di mangiare, di bere, sperando di addormentarti, magari per sempre e di sognare, e se fosse possibile di vivere tutta la tua vita in quell'attimo, in quel sogno, perche' la vita reale non ha piu' importanza per te.. Io ho studiato che il cuore e' un muscolo involontario (l'unico caso di muscolatura striata involontaria), ma quanto e' vero, in tutti i sensi!! E te ne accorgi solo quando e' troppo tardi, quando ormai non esiste piu' una soluzione, e tutto e' fuori controllo.. L'unica cosa che riesci a vedere e' il soffitto della tua stanza, dove si affollano in un vortice, tutti i tuoi pensieri, tutte le tue ansie, tutte le tue paure, e quel poco che rimane di te, se ne rimane qualcosa.. E' bellissimo, e' stupendo, ma e' anche terribile, e' perverso, si, e' proprio perverso, e tu rimani senza respiro con le ossa rotte, con il cuore che sanguina, consapevole del fatto che nessuno potra' mai aiutarti e che quanto e' successo lascera' una traccia indelebile nella tua anima, che ti segnera' per sempre, e non riesci neppure a trascinare quello che resta di te a casa, per rinchiuderti, per non vedere piu' nessuno, per smettere di esistere.. E' bellissima la vita, ma a volte, in certi momenti che fatica vivere, o sopravvivere, e arrivi a chiederti se veramente ne valga la pena.. E le tue guance si rigano in continuazione, e non puoi farci nulla..
In questo momento ho due amici, che si amano, ma che non riescono piu' a dirselo. Li conosco, so come sono fatti ormai, sono due persone spendide. Solo che "Piero" non e' piu' innamorato di "Cinzia", non crede di esserlo, perche' si e' convinto di questo, perche' ha bisogno di altro, perche' ha paura di fare del male a "Cinzia", perche' ha paura di non essere all'altezza di lei. O forse perche', nonostante un primo perido bellissimo, si e' reso conto che la fiamma non si e' mai realmente accesa e che ha vissuto solo un'illusione. O forse tutto il contrario. O forse nulla di tutto questo, chissa'..
"Cinzia" e' innamoratissima di "Piero", anche se sostiene il contrario forse non sopravviverebbe neppure lontana da lui. E' disposta ad annullarsi pur di stare vicina a lui, e ad accettare qualsiasi compromesso. La sua esistenza e' relagata in un Limbo, in cui rivive continuamente quel primo mese fantastico, forse illudendosi che un giorno tutto possa tornare come e' stato all'inizio.
Io sono un Angelo, un Angelo sceso dal cielo per loro, ma purtroppo non posso cambiare le persone, non mi e' consentito, non mi e' permesso. Nessuno puo' farlo, lo so.. E ci sto male pure io, troppo, forse anche perche', dentro di me, "Cinzia" puo' essere anche "Piero", e io posso anche essere "Cinzia", ed e' tutta colpa mia..
Non ho piu' neanche la forza di scrivere.. 3月12日 I DICO..Sabato scorso a Roma c'e' stata la manifestazione a favore dei DICO, a cui non sono da un lato potuto, dall'altro voluto andare.. Premetto che quanto ho scritto potrebbe essere offensivo per chi crede ciecamente nella Chiesa IN TERRA (alla Chiesa fatta dagli uomini IN TERRA e non a cio' che e' IN CIELO, ci tengo molto a specificarlo), mi scuso sinceramente e col cuore di questo, nel caso non proseguite con la lettura. Quanto ho scritto comunque sono solo un mio modo di vedere le cose ed opinioni personali, e come tali, sono il primo ad ammettere e sottolineare che potrebbero anche essere del tutto sbagliate se non senza senso, ma non per me..
Ora, premesso quindi che io sono sicuramente contro la Chiesa IN TERRA quando (ripeto e ribadisco, SOLO ESCLUSIVAMENTE QUANDO), come in questo caso, serve solo a mettere gli uomini contro gli uomini e quando sfrutta a proprio vantaggio il bisogno intrinseco dentro ogni essere umano di credere in un Essere Superiore ed Illuminato che ci ha creato e che ci salvera', ci sono un paio di punti, un paio di cose che mi spingono riflettere ed a pormi delle domane..
Per chi non sapesse cosa sono i DICO, in breve sono la solita anomalia e vergogna tutta Italiana, appena creata, per cercare di mettere d'accordo tutti quanti (ed, a mio avviso, per evitare di far cadere il governo in realta') e che grossomodo dovrebbero corrispondere ai PACS gia' in vigore da anni negli altri paesi Europei (sempre indietro noi eh?).. Sono semplicemente un insieme di regole per permettere (concedere?) alla gente, sia dello stesso sesso che di sesso opposto di avere dei diritti civili, NON e' assolutamente, in nessun modo, quello che viene detto da chi ne e' contro: non e' una famiglia di serie B (e solo chi e' del tutto ignorante e non informato a fondo puo' avere una visione simile, ma si sa, ancora oggi, come in un certo "periodo buio", si gioca molto sull'ignoranza del popolo)..
Io penso che i Dico, i Pacs, siano un qualcosa di giustissimo, di necessario se non di piu'. Magari sbaglio, magari e' errato il mio punto di vista, magari e' proprio il mio punto di partenza che non va, ma sono disposto a mettermi in gioco, ed accettare critiche, purche' siano costruttive.. Io penso che in una societa' avanzata come la nostra (se e' vero che e' cosi' avanzata) dare un diritto simile a chi si vuole bene, a chi si ama, ma anche a chi semplicemente decide di conviere, magari a due persone anziane rimaste vedove del marito, che decidono di unire la pensione e di vivere (o sopravvivere) insieme per aiutarsi, per sostenersi sia una cosa del tutto naturale, giusta ed umana.. Ma usiamo anche le parole piu' forti possibile, che poi tanto e' questo il reale problema che tanto "sta a cuore" a chi e' contrario: anche due froci, se fra loro si amano, chi siamo noi altri per contestarli? Per dire "quello che fate e' sbagliato"? O peggio, per IMPORGLI di vivere una vita per la maggior parte delle persone "normale", ma che, sicuramente, non permetterebbe mai loro di essere felici, se non poi, imponendogli un certo "modello di vita", addirittura di rendere infelici anche eventuali mogli o figli? Cosa c'e' di male in quello che fanno? Cosa c'e' di sbagliato, che non va, di "contronatura"? Non stiamo parlando di matrimonio (ed io personalmente sarei favorevole pure a quello, non vedo in che modo possa intaccare certi valori), e neanche di adozioni (ed in questo caso invece ci sarebbe da fare un discorso approfondito e piu' complesso, cmq grossomodo sono semifavorevole, se e solo se venisse valutato ogni singolo caso, e poi per il fatto che fra i mali e' meglio un male minore, e per quanto un bambino avra' sicuramente piu' problemi, legati sempre ai pegiudizi degli altri avendo 2 papa' o 2 mamme, ne avra' meno che non avere nessuno se non un assistente sociale estraneo o vivere in un orfanotrofio), non stiamo parlando di questo, ma semplicemente di diritti civili di due persone che hanno deciso di vivere insieme, di sostenersi a vicenda, di rispettarsi e di aiutarsi, di accettarsi, di volersi bene, magari addirittura di amarsi o semplicemente di tenersi compagnia perche' sole, magari non piu' accettate perche' anziane, o chissa' per quali e quanti altri motivi.. Dov'e' la stranezza?? Dov'e' la "distruzione della famiglia e del matrimonio"?? E la Chiesa cosa fa, quando a mio avviso, per la visione che hi io, dovrebbe essere la prima a sostenere pienamente e profondamente una cosa bella ed umana come questa?? Ma come, non era dalla parte dei piu' deboli? Degli oppressi? E di chi stiamo parlando? Non solo di loro chiaramente.. Ma come puo' la chiesa IMPORCI pure questo? Imporci cosa sia giusto o sbagliato anche nei sentimenti? E magari, per certa gente che e' nata in un certo modo (perche' sono convinto che non sia una semplice scelta o peggio, una malattia incurabile, ma un modo di essere, un modo di esistere), che non invidio di certo, creare una vita tutta in salita, che diritto hanno di farlo e di rovinargli la vita, facendoli apparire come dei veri e propri mostri?? Ne ho sentite veramente di tutti i colori ultimamente!! Della chiesa sono tante le cose che non condivido, come quel RICATTO che hanno chiamato battesimo: quando un bambino nasce, va battezzato SUBITO, non quando raggiunge la maturita' e decide DA SOLO se esserlo o no. Semplicemente dicendo che chi non e' battezzato non entrera' nelle porte del paradiso mette i genitori nella condizione di pensare che se mai il figlio morisse prima della maggiore eta', non entrerebbe in paradiso SOLO PER COLPA LORO che hanno deciso di non battezzarlo.. Non e' un ricatto questo?? Eppoi, una volta raggiunta la maggiore eta', NON E' PIU' POSSIBILE annullare quel sacramento.. Perche'? Tempo fa ci fu un ragazzo che io ammiro che ha avuto il coraggio di dire "per quello che fa la chiesa io non mi sento di seguirla e voglio essere cancellato", e tutto questo sollevo' un gran polverone.. Ma soprattutto, quello che mi chiedo di piu': cosa ne sa la Chiesa, il Cardinale Ruini (e magari potessi scrivere quello che penso di lui) di matrimonio, quando loro non si sposano? Che visione hanno della famiglia? Quella perfetta, dipinta nei film, con i bambini felici di andare a scuola e i genitori che si dicono "ti amo" tutti i giorni? Quella della "pubblicita' del Mulino Bianco"? Magari fosse cosi'! E i divorzi? E il figlio che non studia e che si ammazza di canne? Cosa ne sanno loro di famiglia?? Che diritto hanno di parlarne, se non l'hanno mai provata?? Forse loro intendono "la grande famiglia della parrocchia", dove vai solo per qualche ora e poi te ne devi andare e tornare a casa, per poi magari picchiare tua moglie o peggio, andare a puttane (e, tronando a casa la notte mi capita di passare per certe vie in cui il traffico e' bloccato, e vedo che ci sono molti che se le caricano, gente che in macchina ha anche pupazzi di peluches).. E non parliamo della fecondazione assisitita.. Che schifo!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHH qui URLO sul serio!!! Anzi, URLO pure per un'altra cosa: perche in Italia si e negli altri paesi no?? Perche' quando gli fa comodo loro si nascondono dietro l'extraterritorialita' (vedi antenne di Radio Vaticana a Bracciano) e invece in altri momenti hanno tutte queste INGERENZE con lo Stato??
Ma torniamo a noi, torniamo alla manifestazione. Perche' ho deciso di non andare? Semplice, non approvo i gay, gli omosessuali che, invece di rendere costruttiva la cosa, la trasformano in carnevalata, vedi i gay pride, dando la possibilita' quindi a chi e' contro di criticare e semplicemente di metterli nella condizione di poter dire "guardate cosa sono i gay, e voi vorreste dare diritti a questa gente?" e a vedere le varie manifestazioni mi sento di dire che hanno ragione! A parte che i Dico non riguardano esclusivamente gli omosessuali, che senso ha vestirsi da drag queen, o peggio, da prete con le calze a rete, modello "via Salaria by night "?? Sara' che il mondo non e' ancora pronto, sara' che loro dentro si sentono cosi', ma purtroppo, in un mondo ancora "prigioniero" di pregiudizi come il nostro (ed in particolare il nostro paese dove c'e' della gente, che HO VISTO PERSONALMENTE che rifiuta l'anestesia locale "perche' la vita e' sofferenza e io devo soffrire per espiare i miei peccati", ma come si fa??), per non parlare delle bandiere: che ci fanno tutte quelle bandiere? CIGL, CISL, UIL, PCI, cosa c'entrano?? I diritti hanno forse un colore? Solo il giorno che vedro' una manifestazione importante e fondamentale come quella di sabato, con tutti i gay vestiti in giacca e cravatta, e senza bandiere, sara' quello il giorno in cui ci andro' pure io e urlero' con loro per i loro e nostri diritti!!
Magari per molti la pensero' in modo sbagliato, per me invece finalmente ho aperto gli occhi!! 3月10日 Dichiarazione d'Amore (non la mia eh?)Anche se non mi piace farlo, anche se in questo mio blog ci metto sempre qualcosa di mio, di personale, ho deciso questa volta di riportare una cosa che ho letto perche' e' troppo bella, perche' leggendola mi ha fatto ridere, ma quel tipo di riso buono, quello sincero, quello vero. Che vi devo dire, io sono cosi' :) Riporto quindi tutto integralmente, un semplice copia-incolla perche' e' stupenda e leggerla ne vale veramente la pena, almeno per i sognatori idealisti come me, ma i commenti li lascio a voi, se vi va.. L'ho appena trovata sul sito di Repubblica.it, proprio ora che sono appena tornato e che stavo per andare a letto, mi cullera' nei mei sogni d'oro :)
L'idea bizzarra di un uomo del Dorset per chiedere alla fidanzata di sposarlo
Mescolare ai trailer un corto autoprodotto, in cui lui mostra dei messaggi per la ragazza Dichiarazione d'amore sul grande schermo
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