Marco's profileIl Marco PensieroBlogListsNetwork Tools Help

Blog


    March 12

    I DICO..

     
    Sabato scorso a Roma c'e' stata la manifestazione a favore dei DICO, a cui non sono da un lato potuto, dall'altro voluto andare.. Premetto che quanto ho scritto potrebbe essere offensivo per chi crede ciecamente nella Chiesa IN TERRA (alla Chiesa fatta dagli uomini IN TERRA e non a cio' che e' IN CIELO, ci tengo molto a specificarlo), mi scuso sinceramente e col cuore di questo, nel caso non proseguite con la lettura. Quanto ho scritto comunque sono solo un mio modo di vedere le cose ed opinioni personali, e come tali, sono il primo ad ammettere e sottolineare che potrebbero anche essere del tutto sbagliate se non senza senso, ma non per me..
     
    Ora, premesso quindi che io sono sicuramente contro la Chiesa IN TERRA quando (ripeto e ribadisco, SOLO ESCLUSIVAMENTE QUANDO), come in questo caso, serve solo a mettere gli uomini contro gli uomini e quando sfrutta a proprio vantaggio il bisogno intrinseco dentro ogni essere umano di credere in un Essere Superiore ed Illuminato che ci ha creato e che ci salvera', ci sono un paio di punti, un paio di cose che mi spingono riflettere ed a pormi delle domane..
     

     

     
    Per chi non sapesse cosa sono i DICO, in breve sono la solita anomalia e vergogna tutta Italiana, appena creata, per cercare di mettere d'accordo tutti quanti (ed, a mio avviso,  per evitare di far cadere il governo in realta') e che grossomodo dovrebbero corrispondere ai PACS gia' in vigore da anni negli altri paesi Europei (sempre indietro noi eh?).. Sono semplicemente un insieme di regole per permettere (concedere?) alla gente, sia dello stesso sesso che di sesso opposto di avere dei diritti civili, NON e' assolutamente, in nessun modo, quello che viene detto da chi ne e' contro: non e' una famiglia di serie B (e solo chi e' del tutto ignorante e non informato a fondo puo' avere una visione simile, ma si sa, ancora oggi, come in un certo "periodo buio", si gioca molto sull'ignoranza del popolo)..
     
    Io penso che i Dico, i Pacs, siano un qualcosa di giustissimo, di necessario se non di piu'. Magari sbaglio, magari e' errato il mio punto di vista, magari e' proprio il mio punto di partenza che non va, ma sono disposto a mettermi in gioco, ed accettare critiche, purche' siano costruttive.. Io penso che in una societa' avanzata come la nostra (se e' vero che e' cosi' avanzata) dare un diritto simile a chi si vuole bene, a chi si ama, ma anche a chi semplicemente decide di conviere, magari a due persone anziane rimaste vedove del marito, che decidono di unire la pensione e di vivere (o sopravvivere) insieme per aiutarsi, per sostenersi sia una cosa del tutto naturale, giusta ed umana.. Ma usiamo anche le parole piu' forti possibile, che poi tanto e' questo il reale problema che tanto "sta a cuore" a chi e' contrario: anche due froci, se fra loro si amano, chi siamo noi altri per contestarli? Per dire "quello che fate e' sbagliato"? O peggio, per IMPORGLI di vivere una vita per la maggior parte delle persone "normale", ma che, sicuramente, non permetterebbe mai loro di essere felici, se non poi, imponendogli un certo "modello di vita",  addirittura di rendere infelici anche eventuali mogli o figli? Cosa c'e' di male in quello che fanno? Cosa c'e' di sbagliato, che non va, di "contronatura"? Non stiamo parlando di matrimonio (ed io personalmente sarei favorevole pure a quello, non vedo in che modo possa intaccare certi valori), e neanche di adozioni (ed in questo caso invece ci sarebbe da fare un discorso approfondito e piu' complesso, cmq grossomodo sono semifavorevole, se e solo se venisse valutato ogni singolo caso, e poi per il fatto che fra i mali  e' meglio un male minore, e per quanto un bambino avra' sicuramente piu' problemi, legati sempre ai pegiudizi degli altri avendo 2 papa' o 2 mamme, ne avra' meno che non avere nessuno se non un assistente sociale estraneo o vivere in un orfanotrofio), non stiamo parlando di questo, ma semplicemente di diritti civili di due persone che hanno deciso di vivere insieme, di sostenersi a vicenda, di rispettarsi e di aiutarsi, di accettarsi, di volersi bene, magari addirittura di amarsi o semplicemente di tenersi compagnia perche' sole, magari non piu' accettate perche' anziane, o chissa' per quali e quanti altri motivi.. Dov'e' la stranezza?? Dov'e' la "distruzione della famiglia e del matrimonio"?? E la Chiesa cosa fa, quando a mio avviso, per la visione che hi io, dovrebbe essere la prima a sostenere pienamente e profondamente una cosa bella ed umana come questa?? Ma come, non era dalla parte dei piu' deboli? Degli oppressi? E di chi stiamo parlando? Non solo di loro chiaramente.. Ma come puo' la chiesa IMPORCI pure questo? Imporci cosa sia giusto o sbagliato anche nei sentimenti? E magari, per certa gente che e' nata in un certo modo (perche' sono convinto che non sia una semplice scelta o peggio, una malattia incurabile, ma un modo di essere, un modo di esistere), che non invidio di certo, creare una vita tutta in salita, che diritto hanno di farlo e di rovinargli la vita, facendoli apparire come dei veri e propri mostri?? Ne ho sentite veramente di tutti i colori ultimamente!! Della chiesa sono tante le cose che non condivido, come quel RICATTO che hanno chiamato battesimo: quando un bambino nasce, va battezzato SUBITO, non quando raggiunge la maturita' e decide DA SOLO se esserlo o no. Semplicemente dicendo che chi non e' battezzato non entrera' nelle porte del paradiso mette i genitori nella condizione di pensare che se mai il figlio morisse prima della maggiore eta', non entrerebbe in paradiso SOLO PER COLPA LORO che hanno deciso di non battezzarlo.. Non e' un ricatto questo?? Eppoi, una volta raggiunta la maggiore eta', NON E' PIU' POSSIBILE annullare quel sacramento.. Perche'? Tempo fa ci fu un ragazzo che io ammiro che ha avuto il coraggio di dire "per quello che fa la chiesa io non mi sento di seguirla e voglio essere cancellato", e tutto questo sollevo' un gran polverone.. Ma soprattutto, quello che mi chiedo di piu': cosa ne sa la Chiesa, il Cardinale Ruini (e magari potessi scrivere quello che penso di lui) di matrimonio, quando loro non si sposano? Che visione hanno della famiglia? Quella perfetta, dipinta nei film, con i bambini felici di andare a scuola e i genitori che si dicono "ti amo" tutti i giorni? Quella della "pubblicita' del Mulino Bianco"? Magari fosse cosi'! E i divorzi? E il figlio che non studia e che si ammazza di canne? Cosa ne sanno loro di famiglia?? Che diritto hanno di parlarne, se non l'hanno mai provata?? Forse loro intendono "la grande famiglia della parrocchia", dove vai solo per qualche ora e poi te ne devi andare e tornare a casa, per poi magari picchiare tua moglie o peggio, andare a puttane (e, tronando a casa la notte mi capita di passare per certe vie in cui il traffico e' bloccato, e vedo che ci sono molti che se le caricano, gente che in macchina ha anche pupazzi di peluches).. E non parliamo della fecondazione assisitita.. Che schifo!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHH qui URLO sul serio!!! Anzi, URLO pure per un'altra cosa: perche in Italia si e negli altri paesi no?? Perche' quando gli fa comodo loro si nascondono dietro l'extraterritorialita' (vedi antenne di Radio Vaticana a Bracciano) e invece in altri momenti hanno tutte queste INGERENZE con lo Stato??
     
     

     
    Ma torniamo a noi, torniamo alla manifestazione. Perche' ho deciso di non andare? Semplice, non approvo i gay, gli omosessuali che, invece di rendere costruttiva la cosa, la trasformano in carnevalata, vedi i gay pride, dando la possibilita' quindi a chi e' contro di criticare e semplicemente di metterli nella condizione di poter dire "guardate cosa sono i gay, e voi vorreste dare diritti a questa gente?" e a vedere le varie manifestazioni mi sento di dire che hanno ragione! A parte che i Dico non riguardano esclusivamente gli omosessuali, che senso ha vestirsi da drag queen, o peggio, da prete con le calze a rete, modello "via Salaria by night "?? Sara' che il mondo non e' ancora pronto, sara' che loro dentro si sentono cosi', ma purtroppo, in un mondo ancora "prigioniero" di pregiudizi come il nostro (ed in particolare il nostro paese dove c'e' della gente, che HO VISTO PERSONALMENTE che rifiuta l'anestesia locale "perche' la vita e' sofferenza e io devo soffrire per espiare i miei peccati", ma come si fa??), per non parlare delle bandiere: che ci fanno tutte quelle bandiere? CIGL, CISL, UIL, PCI, cosa c'entrano?? I diritti hanno forse un colore? Solo il giorno che vedro' una manifestazione importante e fondamentale come quella di sabato, con tutti i gay vestiti in giacca e cravatta, e senza bandiere, sara' quello il giorno in cui ci andro' pure io e urlero' con loro per i loro e nostri diritti!!
     
     
    Magari per molti la pensero' in modo sbagliato, per me invece finalmente ho aperto gli occhi!!
    March 05

    Il costo di ricarica

     
    Come molti avevano temuto, e com’era logico aspettarsi i gestori hanno atteso l’ultimo giorno per adeguarsi al decreto Bersani: alla scadenza hanno aumentato le tariffe!!
     

     

     
     
     
    Vediamo quello che e' successo, e cosa hanno fatto alcuni gestori:
     
    Facendo un riassunto velocissimo siamo arrivati al 5 marzo che e' la data indicata da un decreto (e vedremo se verra' veramente convertito in legge, altrimenti decade), "voluto" da Bersani (che, a mio avviso si e' solo voluto prendere il merito dato che tutto era nato da una raccolta di firme online e, incredibile ma vero, per la prima volta dalla sua esistenza si stava muovendo il garante, spinto pero' anche dalla Comunita' Europea). Questo decreto IMPONE ai gestori di eliminare i costi di ricarica, ritenuti iniqui e sbagliati. Ovviamente NON si parla e NON si fa nessun riferimento alla tassa di concessione governativa, nata negli anni 90, nel momento in cui il telefonino era un lusso. La situazione quindi dovrebbe essere questa: con la carta ricaricabile paghi solo quello che consumi, se invece hai un contratto paghi anche 5.16 euro al mese se sei un privato o 12.9 euro al mese se azienda, ALLO STATO (e non alle compagnie telefoniche).. E' facile "abbassare le tasse" con i soldi degli altri..
     
    I gestori telefonici chiaramente hanno deciso di adeguarsi solo l'ultimo giorno, e' ovvio che la mucca va munta fin quando si puo', solo che si stanno compotrando nel peggiore dei modi superando di molto il limite della decenza.
     
    Per esempio Wind, che poi era l'unica che gia' ti permetteva di non pagare quei costi per le ricariche maggiori di 60 euro (che pero' non tutti potevano permettersi). Wind ha lanciato proprio oggi nuovi piani, con tariffe ritoccate verso l'alto (pare principalmente per il costo dello scatto alla risposta, ma non solo), e solo chi passera' a questi non paghera' piu' l'odioso balzello. Chi non vorra' farlo (e sono curioso di vedere quanti decideranno di migrare verso un piano piu' costoso) invece continuera' a spendere 5 euro per ogni ricarica. Cosi' hanno comunicato. Chiaramente i nuovi piani andranno a sostituire quelli vecchi, che non saranno piu' sottoscrivibili. In questo momento, per evitare multe, (e non sapendo bene ancora come muoversi, immagino quello che sta succedendo nei piani alti, neanche le peggiori riunioni di condominio) hanno di fatto bloccato tutte le ricariche inferiori ai 50 euro ai possossori dei vecchi piani (lasciando quindi invariata la situazione: come ho detto anche prima i costi per le ricariche di quel taglio erano gratuiti)..
     
    Anche Vodafone la sta facendo molto sporca: proprio il giorno dell'entrata in vigore del decreto ha lanciato nuove tariffe "che vanno incontro ai desideri dei nostri clienti" che all'occhio del cliente poco attento potrebbero sembrare allettanti, ma al mio occhio smaliziato e' venuto subito alla luce l'inghippo: lo scatto alla risposta passa da 15 a 19 centesimi. Facciamo 2 calcoli: se io faccio 10 telefonate al giorno in un mese pagando 4 centesimi in piu' vado a pagare esattamente 0.04 * 10 * 30 = 12euro.. Quindi pago 12 euro in piu', per risparmiarne 5 (considerando una singola ricarica al mese).. Per non dire che a mio avviso e' IMMORALE far pagare il primo minuto 49 centesimi (MILLELIRE) le chiamate verso altri operatori (19 cent alla risposta + 30 cent al minuto, nuovo piano tariffario "You&Vodafone").. Complimenti davvero!! Oltretutto a giudicare da come hanno impostato la pubblicita' sembrerebbe che l'iniziativa sia partita da loro che, magnanimi, hanno deciso di farci questo regalo e di toglierci i costi di ricarica.. Ancora non e' finita, se si tengono in considerazione anche alcune voci di corridoio (NON CONFERMATE pero'), che sosterrebbero che Vodafone sia propensa entro pochi mesi ad una rimodulazione forzata (in pratica imporranno il cambio piano obbligatoriamente, e considerando che in quel momento il cliente potra' decidere se accettare o non essere piu' cliente loro, facendosi rimborsare il credito pagando 8 euro e restituendo la sim rimangono nella piena legalita').. Che bravi, tutto intorno a noi (si, i paduli, gli uccelli che volano all'altezza dei cu..)..
     
    Le altre compagnie da quanto ho sentito in giro ancora non si sono espresse, ma dubito che avendo la possibilita' di farlo (visto che nessuno le controlla) rimarranno con le mani in mano, quando se io fossi l'amministratore delegato di una di queste mi comporterei nel modo opposto mirando alla migrazione dei clienti verso di me, offrendo tariffe vantaggiose a differenza degli altri che aumentano i prezzi!!
    Ma non e' tutto, in mezzo ci si sono messi anche i sindacati (I VERI RESPONSABILI DI SEMPRE DELLA ROVINA DEL NOSTRO PAESE), sostenendo una tesi assurda a totale difesa delle comagnie telefoniche: "UILCom e CGIL sostengono che le TLC sono un settore di grande competizione nel quale gli operatori devono investire di continuo, creando di fatto una "esposizione finanziaria" in un quadro di instabilita' che le novita' del Decreto rischiano di aggravare e rischiano di compromettere il futuro di alcuni operatori meno strutturati, che inevitabilmente risentono sui propri bilanci del netto taglio ai costi di ricarica", arrivando a chiedere che "il Governo riveda i meccanismi dei tagli ai costi di ricarica e li introduca in maniera più graduale, al fine di garantire gli operatori più deboli e il conseguente mantenimento dei livelli occupazionali". Non l'ho mai vista da questo punto, povere telco, ed io che pensavo avessero tanti soldi da buttare, visti anche gli spot pubblicitari miliardari con Totti e DeSica..
     
    Vediamola da un punto di vista piu' realistico: uso il cellulare in macchina (ovviamente con auricolare, o non sono io a guidare :) Vabbe' uno lo dice), muovendomi mi sposto in una zona con poco campo e mi cade la linea mentre parlo: ovviamente richiamo.. Magari mi ricade e richiamo ancora. A quanti di voi succede una cosa del genere? Quante volte? Se aumentano lo scatto alla risposta, quanti soldi ci prendono?? Sicuramente a questo punto portrebbero intervenire gli strenui difensori delle cause degli operatori, sostenendo che esistono tariffe che non prevedono lo scatto alla risposta, ma, viste appunto queste tariffe, c'e' quancuno sano di mente che ha sottoscritto un piano simile?? A meno di fare telefonate tipo "strvndcsbttglpstciao" (che una persona normale farebbe grossomodo cosi' "Ciao cara, come stai? Tutto bene? E i bambini? Che hanno fatto a scuola? Volevo dirti che sono in macchina, e fra un po' arrivero' a casa.. Tu comincia a buttare la pasta ok? Arrivo fra pochissimo.. Ti amo pure io.. Smack Smack") non penso siano convenienti per nessuno.. Io ho SEMPRE sostenuto che quest'ultimo andava eliminato anche prima dei costi di ricarica, o che per lo meno andasse introdotto un criterio per cui richiamando lo stesso numero entro 60 secondi non si paga lo scatto alla risposta.. E non mi vengano a raccontare che il loro software non prevede una cosa simile, stiamo parlando delle stesse compagnie che hanno introdollo le tariffe da malati di mente per cui a seconda del taglio di ricarica la telefonata ti costa piu' o meno cara, se non peggio!! Ma se pensate che all'inizio hanno pure avuto il coraggio di rispondere che i tempi erano troppo ristretti e che non avrebbero avuto il tempo ed il modo di aggiornare il loro software per tagliare i costi di ricarica vi potete rendere conto dell'arroganza di queste compagnie e di che livelli possa toccare!!
     
     

     
    Ma non e' finita, purtroppo, viviamo veramente nel "paese dei fichi d'india" (non piu' delle banane), come disse qualcuno tempo fa: oltre a questi si aggiungono le truffe vere e proprie: poco fa mi e' arrivato un sms da parte di "VODAFONE" (che chiaramente era finto) che mi avvertiva di avere un messaggio nella mia segreteria e mi invitava a chiamare un numero a pagamento per poterlo ascoltare.. A questo siamo arrivati oggi, pensavo di averle sentite tutte quando sul telefono di casa per un periodo mi chiamava una sedicente signoria che grossomodo mi diceva: "Buona sera, qui e' TELECOM ITALIA, volevamo avvertirla che nella sua zona ci sono stati segnalati problemi per chi, come lei si collega ad Internet col modem, quindi stiamo provvedendo ad attivarle Alice, TUTTO GRATIS".. Chi? Cosa? Fermiiiii!! A parte che il modem non lo uso piu' da anni.. Se ci ripenso mi fanno sorridere quelli dei call center (e su di loro ce ne sarebbe da scrivere) che ricorrono a questi mezzucci ALQUANTO SCORRETTI, ma se penso che in tanti ci cadono (specie le persone anziane, quelle piu' prese di mira tra l'altro) mi fa rabbia che in questo paese non ci sia un minimo di controllo e che tutto come sempre finisca a tarallucci e vino!!